Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
ICHNUSA - Coggle Diagram
ICHNUSA
User journey
1. Invito / accesso
L’utente riceve un invito molto essenziale, magari via DM, newsletter, community beer lovers, canali HoReCa selezionati o QR fisici lasciati in pochi posti.
Per evitare l’effetto “festival”, l’accesso può essere a fasce orarie brevi: 45–60 minuti. Non una serata infinita. Questo aiuta anche a controllare flussi, servizio e percezione di scarsità.
Spunto: possiamo trovare una modalità unconventional (prendere in considerazione anche guerrilla) per distribuzione invito / veicolare CTA "vieni a provare ns birra dal truck"
2. Arrivo in location
L’utente arriva in un luogo industriale vero: cortile di magazzino, officina dismessa, deposito, garage grande, area logistica, cantiere recuperato, spazio portuale, capannone agricolo. All’esterno vede subito il tank truck.
Accoglienza: controllo lista / QR; bracciale o timbro sobrio; consegna bicchiere; personale vestito come squadra Officina, non hostess.
Spunto: bracciale "pass" carino, come se entrassi in fabbrica come visitatore. Da capire consegna bicchiere, può essere il gift stesso dell'attività ma non mi convince molto.
3. Primo impatto
Dentro non parte subito la degustazione. Prima l’utente vede il sistema: tank, tubi, banco di spillatura, casse, pallet, strumenti, luci fredde, superfici grezze.
Un membro del team o un brewer dice poche parole??? (Massimo 2 minuti): Questa cotta è uscita da Assemini prima della bottiglia. Non è una preview commerciale. È il primo assaggio. Si beve dal tank. Quando finisce, finisce. Basta.
Niente masterclass lunga. La narrazione deve essere asciutta, concreta, poco “storytelling da marca”
Toglierei spiega a meno che sia fatta in maniera naturale (es. pastore sardo che dice qualcosa)
4. Spillatura dal tank
Il momento centrale è la spillatura diretta. L’utente si avvicina al punto di servizio e riceve il primo bicchiere.
il bicchiere viene riempito da una linea collegata visivamente al tank; non c’è cocktail bar; non c’è menu; non ci sono alternative;
5. Degustazione libera, non guidata
Dopo il primo assaggio, l’utente può stare nello spazio, parlare, osservare, fotografare se vuole. Però eviterei spiegoni tecnici o tavoli educational.
Il Tank
Il punto vivo. Si vede da dove arriva la birra.
Il Banco Batch??
Una superficie grezza con poche info: nome provvisorio della ricetta, data cotta, luogo, ingredienti/processo in modo minimale.
6. Chiusura con ponte alla fase 2
Alla fine non darei gadget importanti. Il vero reward deve essere l’accesso alla bottiglia.
L’utente riceve un codice batch o una card essenziale, magari stampata su carta ruvida o metallo sottile, che gli
dà priorità per la fase 2 locker. Non deve sembrare un premio.
Deve sembrare una traccia.
CASE STUDIES
Guinnes
Prenota, entra nel mondo Guinness, visita il birrificio, assaggia birre sperimentali, partecipa a masterclass o pairing, compra merchandising.
Quando diventa troppo grande rischia l’effetto tourist attraction/corporate experience.
La lezione utile per Ichnusa: l’utente deve sentire di essere entrato in una soglia normalmente chiusa. Però Officina dovrebbe essere più secca: meno hospitality, meno museo, meno ristorante.
Birra Messina
Lavora su “meraviglia siciliana” in spazi urbani: installazioni artistiche, Milano Design Week, Edicola Meraviglia, murales/panchine, bicchieri limited edition legati a simboli locali.
Utente passeggia, scopre un’installazione, assaggia, fotografa, entra in una storia visuale della Sicilia. È un’esperienza più “urban discovery” che product ritual.
È molto decorativa e aperta. Per Ichnusa rischia di essere troppo “bella”, troppo evento design, poco cruda.
Non “decorare sardo”, ma far percepire Assemini, mani, ferro, tank, magazzino, tempo lento.
Raffo
Approccio pop, mobile, musicale: campagna nazionale “Ah sì, quella con…” per Raffo Lavorazione Grezza, con Serena Brancale su apecar brandizzata a Milano; più OOH, social, mezzi pubblici, live/secret show e presenze in eventi musicali.
Utente incontra il brand in strada o a un evento, partecipa a un momento spontaneo, canta/balla/assaggia, condivide il contenuto.
È entertainment-led. Funziona per awareness, meno per craft credibility. Per Officina sarebbe troppo solare, rumorosa, “brand activation”.
Estrella Galicia
La Fábrica è un laboratorio creativo di limited seasonal beers: idee anche molto laterali, testate e lanciate in tirature limitate. L’ecosistema MEGA aggiunge museo, visita guidata, spillatura, degustazione, eventi, concerti e workshop.
Scopre la cultura birraria, assaggia, impara a tirare la caña, partecipa a degustazioni o eventi. Nel caso delle special release, compra/colleziona una ricetta con storia specifica.
Ha un tono più educativo/museale. Officina deve evitare il didascalico e restare più fisica, ruvida, asciutta.
Officina può diventare un “motore di ricette”, ma con un codice più sardo, operaio, non da laboratorio creativo patinato.
Gallia Pantin
Taproom/brasserie urbana a Pantin: produzione craft, bar, visite, degustazioni, eventi culturali, concerti, quiz, teatro, vendita take-away e rotazione frequente di birre.
Utente va in taproom, beve sul posto, scopre le birre in rotazione, partecipa a serate o visita il birrificio.
È un modello permanente da taproom. Il brief Ichnusa dice esplicitamente che Officina non è una taproom, quindi va preso come attitudine, non come formato.
anche se non sarà una taproom, i garage/locker e i tank event devono sembrare luoghi veri, temporaneamente aperti, non pop-up rifiniti.
Curiosità
Hanno all'attivo un concorso per vincere giacca Ichnusa (denim raw)
CERCA DI NON LASCIARE TRACCIA DEL TUO PASSAGGIO
Usa sempre gli appositi contenitori per lo smaltimento dei rifiuti e, se non sono disponibili, assicurati di riportare con te a casa rifiuti e avanzi di cibo e bevande. Ammira gli animali selvatici da lontano, evitando di disturbarli, danneggiare il loro habitat o nutrirli con avanzi di cibo.
PRENDITI DEL TEMPO PER IMPARARE QUALCOSA SULLA NOSTRA ISOLA, LE NOSTRE TRADIZIONI, LA NOSTRA LINGUA.
Guarderai feste e celebrazioni popolari con uno sguardo diverso e vi prenderai parte in modo attivo e consapevole.
VUOI UN SOUVENIR UNICO? CERCALO TRA GLI ARTIGIANI LOCALI.
Tutto il resto – sabbia, conchiglie, sassi, coralli – portalo nel cuore ma lascialo al suo posto.
CONCETTI CHIAVE
tempo > rallentare i tempi; "vita lenta" ma sardo
artigianalità (fare con le mani); no industria
lavori distintivi sardi; sono tanti e diversi; la cosa che li accomuna è cosa bevono: birra ichnusa
unicità di terra sarda
STEP A CUI PENSARE
Atterraggio CTA - in che modo? meglio se fisico; social ripresi da poco
nonnetti o pastori sardi che distribuiscono pizzino
nonnetti di spot ti sfidano a partita a carte; se accetti partecipi all'evento e giochi a carte con loro
diversi artigiani sardi (specializzati ognuno nel proprio mestiere) sono le persone che "distribuiscono" gli inviti - concept: il gusto del fare / l'officina dei mestieri sardi
truck
prendere in considerazione trattore
intrattenimento musicale
spettacolo tradizionale sardo
dj o talent tipo geolier ma sardo
Spunti carini
Allestimento
contalitri fisico o digitale che scende durante la serata. Non “ancora disponibili 500 bicchieri”, ma “litri rimasti nel tank”.
area spillatura su pedana metallica o grigliato industriale
Materiali
transenne da cantiere nere o zincate;
nastro tecnico custom, non troppo promozionale;
cavalletti metallici;
pallet scuri;
bidoni industriali usati come piani d’appoggio;
casse birra / cassette officina.
Scheda tecnica birra
parete o struttura essenziale che racconti la ricetta come scheda tecnica, non come storytelling emozionale
annelli in lamiera, forex grezzo o cartone pressato nero;
contenuti brevi, quasi da laboratorio;
poche informazioni: batch number, ingredienti chiave, grado alcolico, giorno di produzione, distanza da Assemini, quantità disponibile.
postazione di spillatura tecnica
banco in acciaio inox tipo laboratorio;
tavolo officina con morsa, ruote, cassetti metallici;
modulo mobile in lamiera;
piano stretto, quasi scomodo, perché l’esperienza non deve sembrare hospitality premium.
La luce può fare tantissimo. Suggerirei:
fari da officina;
tubi LED verticali freddi;
lampade da lavoro appese;
una luce rossa Ichnusa usata con parsimonia;
zone d’ombra, non tutto perfettamente illuminato.
Community wall “Io c’ero”, senza gadget
timbro sul sottobicchiere con città, data e batch
foto analogica o Polaroid, molto grezza
firma su lamiera o registro officina
ricevuta tecnica tipo bolla di consegna: “1 assaggio batch 01 – litri residui al momento del servizio”.
Possibili concept allestimento / evento
Tank in cortile
Il truck entra in un cortile industriale. Una sola insegna, luci da lavoro, banco tecnico, contalitri, pochi tavoli alti in metallo. È la versione più diretta e potente.
Officina mobile
Il truck è affiancato da un modulo officina: banco attrezzi, lavagna batch, tubi, cassette, spillatura integrata. Sembra una squadra di birrificio in trasferta.
Deposito aperto
L’esperienza avviene dentro un magazzino quasi vuoto. Il truck resta visibile all’ingresso o parzialmente dentro. La birra arriva “dal fondo”, come una consegna speciale appena scaricata.
EVITARE
Effetto design week: bello, fotografabile, ma troppo levigato. Birra Messina lo fa bene perché il suo territorio è meraviglia, colore, decoro. Ichnusa deve stare altrove: ferro, silenzio, tempo, mani, materia.
Effetto street entertainment: apecar, musica, sorpresa, ambassador. Raffo lo possiede con coerenza; per Ichnusa rischia di sembrare una promo itinerante.
Effetto beer museum: tour, spiegoni, masterclass, esperienza troppo guidata. Guinness ed Estrella Galicia hanno credibilità sufficiente per farlo, ma Officina nel brief chiede una cosa più istintiva: meno “ti insegno la birra”, più “questa birra esce ora, se ci sei la provi”.
SET-UP
Suono
Musica sì, ma non protagonista. Niente DJ booth evidente. Opzioni più coerenti:
soundscape basso: rumori metallici, ambiente industriale, vento, motore, officina;
live set minimale, magari chitarra/ambient ruvido; - playlist asciutta, non da festa;
momenti di silenzio durante la spillatura iniziale.
La birra deve restare al centro.
Non deve diventare “Ichnusa presenta una serata”
.
Food
Essenziale. Non pairing gourmet. Meglio: pane carasau / pane sardo; formaggi o salumi in porzioni semplici; elementi serviti da banco, non impiattati; niente chef performance; niente menu degustazione.
Staff
Lo staff dovrebbe sembrare parte della squadra Officina. Look: grembiuli tecnici; workwear scuro; patch Officina; scarpe da lavoro; niente divise da promo; niente hostess.
Sequenza eventi
“
Sono riuscito a entrare
” nella fase tank.
“
L’ho assaggiata prima degli altri
” durante il micro-evento.
“
Sono riuscito a prenderne una
” nella fase locker.
“
Questa bottiglia è una traccia
” dopo il ritiro.