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Capitolo 5: Cognizione e Atteggiamenti - Coggle Diagram
Capitolo 5: Cognizione e Atteggiamenti
Molti modelli enfatizzano il ruolo delle cognizioni nella persuasione
Come le persone sono motivate a cambiare atteggiamento
Modello Yale della Persuasione (Hovland e colleghi)
Incentivi al cambiamento
Fonte
Messaggio
Destinatario
Fasi di elaborazione
Attenzione
Comprensione
Accettazione
McGuire le suddivide in sottostadi
Presentazione
Attenzione
Comprensione
Resa
Memorizzazione
Comportamento
La probabilità che si superino tuttte è bassa
Variabili possono avere effetti diversi sulle fasi, creando effetti curvilinei sulla persuasione
Modello della Cognizione nella Persuasione (Dolores Albarracìn)
Interpretazione messaggio e altre informazioni
Recupero di conoscenze attinenti
Identificazione e selezione di informazioni base per l'atteggiamento e comportamento
In alcuni casi si possono saltare le prime fasi o attraversare le fasi in ordine diverso
Debolezza degli stage model: poca attenzione al come si manifesta l'accettazione del messaggio
Risposte cognitive (Greenwald)
Thought listing
Acceptance-Yielding-Impact Model (Fishbein e Ajzen)
L'atteggiamento cambia se il messaggio modifica le
credenze
alla base o la loro
valutazione
Credenze salienti o primarie
Più semplice aggiungere nuove credenze
Impatto anche su credenze a cui il messaggio non era indirizzato
Modello ELM (Petty & Cacioppo)
Raggiungere un atteggiamento corretto
Variabili assumono ruoli diversi nella persuasione (segnali, argomentazioni, fattori)
Diverse variabili influenzano motivazione e abilità
Meno inclini a riflettere quando la mente è affaticata da un compito precedente
Maggiore attenzione alla forza degli atteggiamenti
Via Centrale > Periferica
Via periferica influenzata da emozioni e comportamento
Modello Euristico-Sistematico (Chaiken)
Condividono enfasi su
Motivazione
e
Abilità
Sforzo maggiore (elaborazione sistematica) quando sono elevate
Più influenzati dalla
forza delle argomentazioni
Altrimenti, utilizzo di euristiche
Segnali semplici
Elaborazione euristica può enfatizzare la forza o debolezza di un messaggio
Ipotesi additiva
Motivazioni multiple
Atteggiamenti corretti
Socialmente desiderabili
Espressivi di valori
Unico processo (Kruglanski)
Qualsiasi informazione può formare un atteggiamento
Nessuna distinzione tra segnali e argomentazioni
Segnali più complessi e argomentazioni più semplici
Modello Metacognitivo (Petty & Briñol)
Pensieri sui pensieri
Introdurre una nuova associazione valutativa
Aggiunta ma etichettata come non valida
Atteggiamento esplicito vecchio, ambivalenza implicita come associazioni rapide
Ascoltata in maniera non critica o distratta
Nuova associazione senza etichetta
Aggiunta e accettata
Ambivalenza sia implicita che esplicita
Rimodellarne una vecchia