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APPRENDIMENTO E STUDIO (2) - Coggle Diagram
APPRENDIMENTO E STUDIO (2)
AUTOREGOLAZIONE -> ENGAGEMENT
Autoregolazione (insieme ben gestito di strategie, motivazioni e aspetti metacognitivi)
Comporta engagement (impegno partecipe di sè)
L’engagement risulta essere quindi l’insieme di
Impegno
Strategia
Motivazione
È quindi un fattore molto importante per lo studio
a determinare il livello di coinvolgimento vi sono aspetti di natura COGNITIVA E COMPORTAMENTALE
ENGAGEMENT
Modello di MARTIN: si ha un continuo adattamento, una continua relazione tra quello che pensiamo (le nostre
convinzioni
), chi siamo (il nostro
schema del sé
), e i
comportamenti
.
Si parte dai PENSIERI ADATTIVI
Credenze di
autoefficacia
Percezione di
padronanza
Valore
del compito
Questi pensieri ad attivi confluiscono in 3 COMPORTAMENTI ADATTIVI
Persistenza
Pianificazione
Gestione del compito
Ma, se questa abilità vengono meno si possono sviluppare PENSIERI MALADATTIVI
Ansia
Evitamento
del fallimento
Percezione di
perdita del controllo
Questi pensieri maladattivi possono tradursi in COMPORTAMENTI MALADATTIVI
Disinvestimento
Strategie di
autosabotaggio
METACOGNIZIONE
Di fronte a un compito -> vengono messi in atto delle strategie per svolgere il compito
Con il tempo si impara a scegliere la strategia più idonea al tipo di compito
Vengono messi in atto PROCESSI DI CONTROLLO (cioè la selezione della strategia più idonea e il suo monitoraggio durante l’esecuzione)
Nel tempo si sviluppa una sempre maggiore consapevolezza sull’importanza e l’utilità delle strategie e una maggiore capacità di saperle monitorare
Nel tempo si sviluppa una generale consapevolezza di sé, dei propri obiettivi e valori
Una volta ottenuto il risultato della propria prestazione feedback che si ottiene di successo o insuccesso, alimenta la motivazione e le emozioni
AUTOREGOLAZIONE - MODELLO DI APPRENDIMENTO AUTOREGOLATO DI ZIMMERMAN
Tre fasi
FASE DI PREPAZIONE: prevede l’analisi del compito e le credenze motivazionali di partenza
FASE DI PRESTAZIONE: nello svolgimento di comportamenti di
autocontrollo
e di
autoosservazione
FASE DI AUTORIFLESSIONE: al termine dello svolgimento del compito si hanno autovalutazioni personali e valutazioni delle proprie reazioni emotive e di adattamento al compito
quest’ultime serviranno ad affrontare il compito successivo e quindi influenzeranno le fasi di preparazione e lo svolgimento di un altro compito
EMOZIONI E STUDIO
EMOZIONI POSITIVE
ATTIVANTI: gioia, speranza, orgoglio, entusiasmo
DEATTIVANTI: sollievo, rilassamento, soddisfazione, tenerezza
EMOZIONI NEGATIVE
ATTIVANTI: rabbia, ansia, vergogna, gelosia
DEATTIVANTI: noia, frustrazione, tristezza, delusione, disperazione
Emozioni positive attivanti -> favoriscono motivazione e apprendimento
emozioni negative deattivanti -> riducono motivazioni e apprendimento
emozioni negative attivanti ->
senso di colpa
: può essere il primo passo per un maggiore impegno che sostenuto da emozioni positive può portare a superare con successo un precedente fallimento
CICLO EMOTIVO DURANTE UN COMPITO
Le emozioni e la loro regolazione accompagnano le varie fasi dell’apprendimento
Durante
Gioia e rabbia
Prima dell’esito
Speranza e ansia
Dopo l’esito
Orgoglio o tristezza per il risultato
Riflessione
Autoregolazione e apprendimento
EMOZION ECOME FONTE DI AUTOREGOLAZIONE
Modello di Ben-Eliyahu
Novità: il modello va oltre le emozioni di rendimento, includendo tutte le emozioni accademiche, sottolineando il loro ruolo sull’autoregolazione
Prima dello svolgimento del compito (pre-episodio)
Umore, preferenze, emozioni anticipatorie
Durante il compito
Activity Emotions: emozioni di attività
al termine del compito
Outcome Emotions: emozioni di risultato
le emozioni risultato possono essere sia
PROSPETTICHE: prima dell’esito
RETROSPETTIVE: dopo l’esito