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CODICE DEONTOLOGICO: CAPI III, IV, V - Coggle Diagram
CODICE DEONTOLOGICO: CAPI III, IV, V
CAPO III: RAPPORTI CON I COLLEGHI
ART. 33 PRINCIPIO DI COLLEGANZA
rapporti tra psicologi: rispetto reciproco, lealtà, colleganza
consapevolezza di un bene comune, al servizio delle persone non uno strumento di affermazione narcisistica del singolo
ART. 34 CONTRIBUTO ALLO SVILUPPO DELLE DISCIPLINE PSICOLOGICHE
psicologo si impegna a contribuire allo sviluppo delle discipline psicologiche e comunicare progressi di conoscenze e tecniche a comunità professionale-> no egoismo intellettuale
ART. 35 INDICAZIONE DELLE FONTI
nei risultati ricerche: indicare fonte degli altri contributi
ART. 36 GIUDIZI SULL'OPERATO DEI COLLEGHI
psicologo si astiene a dare pubblicamente giudizi negativi su operato e competenze colleghi (aggravante se lo fa per sottrarre clienti)
per tutelare utenti e comunità professionale no critiche e giudizi ma comunicazione al Consiglio dell'Ordine
ART 37 ACCETTAZIONE DEL MANDATO
accetta incarichi esclusivamente nei limiti delle proprie competenze, se bisogni del committente o destinatario richiedano altre competenze invio a collega o altro professionista
ART. 38 DIGNITA' PROFESSIONALE E DECORO
quando si assume ruolo esponente professione non comporti un'immagine negativa della professione
violazione ex.: dibattito pubblico no comportamento volgare e ridicolo, no giudizi e svalutazioni della scienza o della professione psicologica
CAPO IV: RAPPORTI CON LA SOCIETA'
ART.39 PRESENTAZIONE PROFESSIONALE
psicologo facilitatore di chiarezza e genuinità dell'informazione e della comunicazione, tutela decoro e dignità professionale -> no gonfiare propria formazione -> ONESTA IDENTITA PSICOLOGO
trasparenza dei titoli
comportamento etico: presentare titoli reali, specificare propria area competenza
pubblicità ingannevole: no trasparenza, no millantare competenze che non si hanno
ART. 40 PUBBLICITA' PROFESSIONALE
psicologo non assume comportamenti scorretti finalizzati a procacciamento clientela, pubblicità informativa (titoli, competenze, prezzo, costi), rispetto decoro professionale, trasperenza e veridicità
DECORO PUBBLICITA'
CAPO V: NORME DI ATTUAZIONE
ART. 41 OSSERVATORIO PERMANENTE SU CODICE DEONTOLOGICO
Consiglio Nazionale dell'Ordine (CNOP) ha il compito di osservare come viene applicato il Codice e di proporre modifiche o aggiornamenti quando la società o le leggi cambiano
Per far entrare in vigore qualsiasi modifica o un nuovo Codice, serve un referendum (una votazione) a cui devono partecipare tutti gli psicologi iscritti all'Albo
ART. 42 ENTRATA IN VIGORE
Codice entra in vigore il trentesimo giorno successivo alla proclamazione dei risultati del referendum nazionale che lo ha approvato
primo Codice Deontologico degli psicologi italiani è entrato ufficialmente in vigore nel 1998