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LEGGI DELLO PSICOLOGO IN GENERALE (1) - Coggle Diagram
LEGGI DELLO PSICOLOGO IN GENERALE (1)
INTRODUZIONE
FUNZIONE PRINCIPALE PSICOLOGO: favorire il benessere, qualità della vita e delle persone
LEGISLAZIONE
legislazione professionale per gli psicologi: norme giuridiche a cui lo psicologo in quanto tale si deve attenere
LIVELLI
1) (+ alto) Costituzione
2) fonti primarie: comprensive delle leggi ordinarie
3) fonti secondarie: regolamenti e atti amministrativi
COSTITUZIONE
riconosce quali sono i principi fondamentali:
i diritti inviolabili dell'uomo (art.2)
pari dignità sociale senza alcuna distinzione (art 3)
libertà personale (art.13)
diritto alla salute
LEGGI ORDINARIE
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI CHE HANNO RIFLESSI SULLA PROFESSIONE DI PSICOLOGO
LEGGE BERSANI SULLE LIBERALIZZAZIONI (N.248/2006):
abolizione minimi tarrifari e divieto di pattuire comensi parametrati al raggiungimento di obiettivi perseguiti
pubblicità (possibilità di farla)
previsto la possibilità di creare società professionali composte da professionisti di diverse discipline
LEGGE MONTI (27/2012)
tarrifari non esistono, ma due obblighi per psicologi: fare preventivo, polizza assicutativa per danni provocati dall'esercizio dell'attività professionale
LEGGE LORENZIN (3/2018)
psicologo diventa a tutti gli effetti una professione sanitaria-> misure più severe contro l'esercizio abusivo
LEGGE GELLI 219/2017
consenso informato: persona destinataria ha diritto di essere informata su modalità, benefici, eventuali effetti collaterali e rischi
LEGGE 31/2008
spostando l'alta vigilanza sull'ordine nazionale degli psicologi dal ministero della giustizia a quello della salute --> professione sanitaria
GDPR Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati
legge dell'Unione Europea che tutela la privacy e i dati personali dei cittadini --> regole pratiche di sicurezza informatica e d'ufficio
LEGGE SULL'ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE DI PSICOLOGO
LEGGE 56/1989: ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE DI PSICOLOGO
ossicini (accademico psichiatra senatore repubblica italiana) fautore e promotore di battaglia culturale e politica per ordinamento
ART.1: definisce attività dello psicologo
STRUMENTI CONOSCITIVI: modelli concettuali con cui lo psicologo interpreta i fatti
STRUMENTI DI INTERVENTO: parola e relazione
PREVENZIONE: impedire manifestazione o ridurre probabilità insorgenza situazione problematica
DIAGNOSI: valutazione di comportamenti, sintomi, processi mentali e affettivi anormali che causano sofferenza
ATTIVITA' DI ABILITAZIONE (acquisicìzione di abilità) e RIABILITAZIONE (recupero di funzione compromessa)
SOSTEGNO: aiutarla a mantenere impegno e preservare buon livello di salute mentale
PERSONA, GRUPPO, ORGANISMI SOCIALI E COMUNITA': non si rivolge solo ai singoli
ART.2: requisiti: laurea, tirocinio, abilitazione e iscrizione ad albo
ART.3: attività psicoterapica: formazione quadriennale presso scuole di specializzazione universitarie
ART.4: ALBO DEGLI PSICOLOGI
iscritti costituiscono ordine psicologi (organo strutturato a livello regionale) (enti pubblici) -> istituzione di autogoverno di una professione riconosciuta dalle legge al fine di garantire la qualità delle attività svolte
ART. 7: condizioni per potersi iscrivere all'albo
ART.26: SANZIONI: avvertimento (richiamo a obblighi deontologici), censura (disapprovazione e dissenso verso una condotta), sospensione (inibizione temporanea dell'esercizio della professione), radiazione (espulsione, non può più esercitare professione)
ART.27 PROCESSO, PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
FONTI SECONDARIE
NORME DEONTOLOGICHE (CODICE)
norme giuridiche che rientrano nel corpus ordinamento giuridico professionale
elemento di identità della professione-> strumento cui il professionista serio e corretto deve rifarsi per orientare le sue scelte di comportamento e i rapporti con la clientela
4 finalità: tutela del cliente, tutela del professionista nei confronti dei colleghi, tutela del gruppo professionale, responsabilità nei confronti della società
imperativi guida: meritare fiducia del cliente (prioritario interesse cliente); possedere un'adeguata competenza a rispondere alle domande del cliente; usare con giustizia il proprio potere (assimetricità rapporto professionale); difendere autonomia professionale (contrastando abuso esercizio)
deontologia: insieme dei valori, dei principi e delle buone consuetudini, regole condivise dal gruppo professionale
codice comprende: norme tipo imperativo (divieti e obblighi); norme tipo permissivo
42 articoli suddivisi in 5 capi: 1) principi generali (1-21); 2) rapporti con utenza e commitenza (22-32); 3) rapporti con i colleghi (33-38); 4) rapporti con la società (39-40); 5) norme di attuazione (41-42)