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Capitolo XXVI del Principe: Esortazione a prendere l'Italia e…
Capitolo XXVI del Principe: Esortazione a prendere l'Italia e liberarla dai barbari
Il
Capitolo XXVI è l'ultimo capitolo del Principe e costituisce la conclusione dell'intera opera
Dopo aver analizzato:
i diversi tipi di principato
il modo di conquistare e mantenere il potere
il rapporto tra virtù e fortuna
il comportamento che un principe deve adottare
Machiavelli allarga improvvisamente lo sguardo e passa dal caso particolare al problema generale dell'Italia. Per questo il capitolo assume il valore di una conclusione politica e ideale dell'intera opera
Il
tema fondamentale
è la s
ituazione dell'Italia all'inizio del Cinquecento
Machiavelli
osserva una penisola:
1. divisa in molti Stati
2. politicamente debole
3. continuamente invasa da eserciti stranieri
4. incapace di difendersi autonomamente
L'
Italia appare frammentata e priva di una guida capace di unificarla
Per Machiavelli
questa è la vera grande tragedia del suo tempo
Machiavelli
nei capitoli precedenti aveva costruito teoricamente la figura del principe efficace.
Ora si pone una domanda:
Esiste qualcuno che possa applicare concretamente questi insegnamenti per salvare l'Italia?
Il capitolo
nasce proprio da questa speranza
. Machiavelli ritiene che
sia arrivato il momento storico favorevole per la comparsa di un principe capace di liberare la penisola dal dominio straniero
Il poeta si rivolge
formalmente ai Medici in questo capitolo
In particolare
a Lorenzo de' Medici, al quale l'opera è dedicata
Machiavelli spera che
un membro della famiglia Medici possa assumere il ruolo di guida politica dell'Italia
Tuttavia il significato del capitolo
va oltre il destinatario concreto
Il
"principe nuovo" diventa quasi una figura ideale, il capo politico che dovrebbe realizzare l'unità e la rinascita della penisola
Secondo Machiavelli
l'Italia si trova in una situazione particolarmente favorevole. Qui ritorna uno dei concetti fondamentali dell'opera:
Fortuna e occasione
La fortuna offre alcune occasioni storiche eccezionali
Quando queste occasioni si presentano, è necessario che esista qualcuno dotato della virtù necessaria per sfruttarle
Machiavelli
vede nella crisi italiana una di queste occasioni. L'Italia soffre, ma proprio questa sofferenza rende possibile una rinascita politica
Per sostenere il proprio ragionamento
Machiavelli r
ichiama grandi figure del passato
Come:
Mosè
Ciro il Grande
Teseo
Secondo Machiavelli
questi uomini riuscirono a fondare nuovi ordini politici perché seppero sfruttare le occasioni offerte dalla storia. Allo stesso modo dovrebbe fare il futuro liberatore dell'Italia
Qui
uno degli aspetti più importanti del capitolo è il tono emotivo
Machiavelli
non parla più soltanto come teorico della politica
,
ma parla anche come cittadino profondamente preoccupato per il destino della sua patria
L'Italia
viene rappresentata come:
1. oppressa
2. umiliata
3. ferita dalle invasioni straniere
4. bisognosa di una guida forte
Questa rappresentazione dà al capitolo un'intensità molto diversa rispetto alle sezioni precedenti
Nelle
ultime pagine Machiavelli richiama esplicitamente Francesco Petrarca
Riprende
infatti
alcuni versi della canzone Italia mia
Il richiamo non è casuale ma serve a rafforzare il tono patriottico dell'esortazione finale.
Per la prima volta nel Principe il discorso politico si unisce apertamente a una forte partecipazione emotiva
Lo
stile del Capitolo XXVI è diverso da quello di molti altri capitoli. Nei capitoli centrali prevale il ragionamento politico
Qui invece il
tono diventa:
più solenne
più appassionato
più coinvolgente
più vicino all'oratoria
Machiavelli
continua a ragionare politicamente, ma il discorso assume la forma di una vera esortazione
Per questo il capitolo è spesso considerato
il più "letterario" dell'intera opera
A differenza di altri capitoli,
qui alcune figure retoriche sono davvero rilevanti:
1. Apostrofe; Machiavelli si rivolge direttamente al futuro liberatore dell'Italia. Questo rende il discorso più coinvolgente
2. Esortazione; l'intero capitolo è costruito come un appello all'azione
3. Personificazione dell'Italia; 'Italia viene descritta quasi come una persona sofferente che attende di essere salvata
4. Citazione petrarchesca; Il richiamo finale a Petrarca rafforza il valore simbolico e patriottico del discorso