Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
COMUNICAZIONE PUBBLICA, DPCM 1994 - Coggle Diagram
COMUNICAZIONE PUBBLICA
1979 RAPPORTO GIANNINI
sui principali problemi dell'amministrazione dello Stato individua nella comunicazione uno degli strumenti indispensabili per aprire l'ammnistrazione ai cittadini, rendendoli accessibili e trasparenti
1990 evoluzione comunicazione pubblica, mettendo al centro efficacia, semplificazione, qualità e trasparenza
si pone al centro il diritto del cittadino all'informazione e alla partecipazione
principali leggi
L. 142/1990 riconosce ai cittadini il diritto di accesso agli atti di Province e Comuni
L. 241/1990 pone la comunicazione a servizio dei principi di trasparenza e di accesso alla documentazione amministrativa
riprende i contenuti sulla partecipazione e alla trasparenza e li estende a tutti gli enti pubblici
i cittadini hanno accesso a tutti i documenti amministrativi e a conoscere nei limiti della legge, lo stato dei procedimenti che li riguardano
le amministrazioni hanno l'obbligo di comunicare l'avvio di un procedimento e i suo riferimenti (oggetto e termini)
D. Lgs. 29/1993
istituisce gli URP (Uffici relazioni con il pubblico)
svolge le sue funzioni anche mediante tecnologie informatiche
LEGGI BASSANINI DI RIFORMA DELLA PA: L59/97, 127/97, 191/98
principio di sussidiarietà, semplificazione procedure, riforma procedimenti amministrativi, riorganizzazione uffici
la comunicazione deve accompagnare e sostenere i processi di semplificazione della pa
L. 150/2000
prima legge quadro sulla comunicazione istituzionale
stabilisce la differenza tra comunicazione e informazione
art. 1 comma 4
distingue trà
2 more items...
regola le relative attività
Direttiva Frattini del 2002
introduce la necessità di un coordinamento tra le varie strutture d'informazione e comunicazione, prevede la programmazione di tali attività all'interno di un piano annuale di comunicazione, evidenzia l'importanza degli strumenti di comunicazione on line
distingue tra informazione verso i mass media, comunicazione esterna o interna
precisa le finalità comunicative della PA
comma 5
far conoscere le leggi, illustrare l'attività e il funzionamento delle istituzioni, favorire l'accesso ai servizi, favorire la semplificazione delle procedure e la modernizzazione degli apparati, favorire la conoscenza e l'avvio di procedimenti amministrativi, sensibilizzare su temi di rilevanza e interesse pubblico e sociale, promuovere l'immagine della PA in Italia e nel mondo
precisa le strutture preposte a tale attività, ovvero URP, uffici stampa, portavoce.
il regolamento di attuazione 442/2001 precisa i requisiti professionali degli impiegati di queste strutture
insieme di processi comunicativi che vedono coinvolti istituzioni pubbliche e i loro stakeholder (cittadini, imprese e associazioni)
segue i principi di trasparenza, accesso e partecipazioni
obiettivi di efficacia, efficienza ed economicità
scopo primario dell'azione amministrativa
URP
si occupa di relazioni, comunicazioni istituzionali e contatto con i cittadini
funzione di assicurare i diritti di accesso e partecipazione sanciti dalla legge 241/1990
garantisce la conoscenza dei servizi, strutture e normative
informare gli utenti sullo stato dei procedimenti
ascoltare ed interpretare i bisogni dell'utenza attraverso il monitoraggio delle richieste e indagini di custumer satisfaction
formulare proposte di miglioramento
UFFICIO STAMPA
organo facoltativo e non obbligatorio
diretto da un Capo Ufficio Stampa e formato da addetti stampa tutti iscritti all'albo dei giornalisti
cura i collegamenti con gli organi di informazione assicurando il massimo grado di trasparenza, chiarezza e tempestività
comunicazione istituzionale
PORTAVOCE
figura facoltativa
può essere esterna all'ammininistrazione
si occupa dell'attività di informazione ed è collaboratore diretto dell'organo di vertice dell'amministrazione di cui segue i rapporti di carattere politico e istituzionale
comunicazione politica
ha una relazione fiduciaria con il vertice dell'ente e comunica agli organi di informazione scelte, orientamenti e strategie
SRTUMENTI
pubblicità, distribuzione o vendite promozionali, affissioni, manifestazioni, partecipazione e fiere e congressi, strumenti grafico editoriali, strutture informatiche, sportelli, reti civiche comunicazione integrata e sistemi telematici multimediali
COMUNICAZIONE ON LINE
a partire dagli anni 90'
la nascita dei primi siti web non segue una strategia organica
anni 2000 si sviluppa un maggiore interesse per la qualità dei siti web pubblici
circolare 3 del 2001 stabilisce nuovi paradigmi della comunicazione n line
accessibilità
L. 4/2004 Legge Stanca
obbliga tutte le Pa a realizzare siti web accessibili
usabilità
GLU (gruppo di lavoro per l'usabilità)
aggiornamento
D. Lgs 82/2005 CODICE AMMINISTRAZIONE DIGITALE
raccoglie e sistema le disposizioni relative all'utilizzo degli strumenti, delle tecnologie telematiche e della comunicazione della PA
stabilisce ulteriori principi
reperibilità
completezza
affidabilità
semplicità di consultazione
qualità
omogenità
interoperabilità
STILE DI COMUNICAZIONE
semplificazione del linguaggio e comprensibilità testi amministrativi
Guida al linguaggio per la PA - fine anni 2000
prodotto da Agenzia per l'Italia digitale e Team per la trasformazione digitale
indicazioni su progettazione, gestione e produzione contenuti della PA
Linee guida di design per i servizi della PA
linguaggio semplice è indispensabile per rendere i servizi efficaci ed inclusivi
DPCM 1994
stabilisce i principi fi funzionamento degli URP