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Capitolo I del Principe: Di quante siano le specie de' principati e in…
Capitolo I del Principe: Di quante siano le specie de' principati e in che modi si acquistino
Il primo capitolo non entra ancora nel vivo dell'analisi politica. Machiavelli qui apre il trattato definendo l'argomento che intende studiare
In sostanza sta dicendo al lettore:
"prima di capire come si governa uno Stato, bisogna capire quali tipi di Stati esistono"
Per questo il capitolo ha una
funzione introduttiva e classificatoria
Questo capitolo
afferma che
:
"tutti gli Stati che hanno avuto e hanno potere sugli uomini sono di due tipi"
:
1. repubbliche
2. principati
Successivamente dichiara che nel libro si occuperà soltanto dei principati
Questa scelta
è importante
perché
delimita immediatamente il campo della sua analisi
Le repubbliche verranno trattate in un'altra opera, i Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio
Nel Principe
l'obiettivo è invece studiare il governo di un singolo sovrano
Machiavelli comincia così
perché vuole costruire un ragionamento ordinato
Prima definisce l'oggetto dello studio
Poi lo divide in categorie
Infine analizzerà ogni categoria singolarmente
È un metodo che deriva
sia dalla cultura umanistica sia dall'osservazione concreta della realtà politica
Questo capitolo introduce anche una distinzione fondamentale:
Principati ereditari: sono quelli governati da una famiglia da molto tempo e sono generalmente più facili da mantenere
Principati nuovi: sono quelli appena conquistati o creati e sono più difficili da conservare
Questa distinzione
sarà il punto di partenza di tutti i capitoli successivi
Il
messaggio non è ancora
morale o politico
È
soprattutto metodologico
Machiavelli
vuole far capire che:
1. la politica deve essere studiata in modo razionale
2. bisogna distinguere le diverse situazioni
3. non esiste una soluzione valida per tutti i casi
4. ogni tipo di Stato presenta problemi differenti
Questa idea
sarà fondamentale in tutta l'opera
Nella
scrittura
il capitolo mostra già
alcune caratteristiche tipiche dello stile machiavelliano;
infatti è:
essenziale
ordinata
logica
priva di decorazioni inutili
Machiavelli
non cerca effetti poetici
Vuole che
il lettore comprenda immediatamente il ragionamento
La prosa
è quindi
molto diversa
da quella
umanistica più elegante e retorica
Non troviamo presenza di
figure retoriche importanti
ma l'elemento più significativo
è strutturale, ovvero
la classificazione e la divisione degli argomenti
Machiavelli
organizza la materia attraverso definizioni e categorie, un procedimento che dà all'opera un carattere quasi scientifico