Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
Cultura dei limiti ed economia della conoscenza, super-oggetti e non…
Cultura dei limiti ed economia della conoscenza
design assume un ruolo più strategico come pratica processuale, condivisa e interdisciplinare
capace di mettere in relazione progetto, innovazione e complessità contemporanea
tema centrale
crisi del modello di sviluppo illimitato
le risorse ambientali ed
energetiche non sono infinite, e ciò impone una “cultura dei limiti”
“terza rivoluzione industriale”
IKEA
1943 da Ingvar Kamprad
rappresenta uno dei casi studio più rilevanti del design
Il metodo Ikea
l’ikea progetta per il prezzo
L’invenzione decisiva è il flat-pack
idea che ogni oggetto che uscisse dal negozio venisse imballato in un pacco piatto in modo da essere trasportato in macchina
rasformando l'acquisto in un'esplorazione basata su scenari di vita reali
amplificata dal ristorante interno, che prolunga il tempo di permanenza
super-oggetti e non-oggetti
super-oggetti
sono dispositivi tecnologici e complessi, = computer e smartphone
favoriscono connessione continua e nomadismo digitale
qui il progetto si sposta dall'oggetto all'esperienza dell'utente, con l'obiettivo, evidenziato da Donald Norman, di creare tecnologie intelligenti che migliorino la vita senza generare stress
non-oggetti
artefatti utilizzati quasi inconsapevolmente per loro immediata disponibilità e funzionalità, come segnaletica, bancomat o smart card
Richiamando i "non-luoghi" di Marc Augè, instaurano relazioni impersonali e fredde, come avviene con le vending machines
dove l'interazione umana è azzerata
Un ambito chiave di sviluppo è quello dell’integrazione tra tecnologia e architettura
sviluppata una crescente attenzione verso sostenibilità ed eco design
materiali avanzati
essi stessi oggetto di
progettazione
ome i tessuti high-tech
vere e proprie interfacce, capaci di offrire
resistenza, leggerezza, adattabilità e nuove funzionalità