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DISTURBI DA SINTOMI SOMATICI e DISTURBI CORRELATI - Coggle Diagram
DISTURBI DA SINTOMI SOMATICI e DISTURBI CORRELATI
DISTURBO DA SINTOMI SOMATICI
Per la diagnosi è necessario che la persona manifesti sintomi somatici cronici che provocano forte stress e un’alterazione significativa della vita quotidiana
Questi sintomi sono accompagnati dal pensieri, sentimenti e o comportamenti disfunzionali
Non è più necessario che i sintomi fisici non rompono una spiegazione clinica
Cause del disturbo - approccio cognitivo comportamentale
La persona diventa iper vigile e particolarmente consapevole delle modificazioni che avvengono nel proprio corpo
Tende a considerare delle sensazioni corporee come dei sintomi somatici, attribuendole delle malattie
Tende a preoccuparsi in maniera eccessiva per i propri sintomi e sviluppa pensieri catastrofici
A causa di questo continuo preoccupazione, la persona avverte un intenso disagio e richiede continue consulti medici per identificare le cause dei propri disturbi
Processi top-down
Si focalizzano in maniera eccessiva sulle sensazioni, considerando le sintomi di qualcosa di grave
Giudicano sintomi di possibili malattie, come molto più gravi di quello che sono
Cercano conferme le proprie ipotesi
Ritengono di non essere in grado di gestire al meglio la propria malattia si considerano deboli, incapaci di sopportare lo sforzo e l’esercizio fisico
Tutti questi elementi portano l’individuo a soffrire di reali sintomi fisici provocati da quest’ansia spropositata
TRATTAMENTO
Terapia cognitivo comportamentale
Tecniche e comportamentali: indurre sintomi innocui, portando il paziente a concentrarsi intenzionalmente su una parte del corpo
Per farti apprendere che la percezione selettiva delle proprie sensazioni corporee ha un ruolo sui sintomi
Tecniche di prevenzione della risposta: es. Non controllare il proprio corpo come fanno solitamente.
DISTURBO DA ANSIA DI MALATTIA
Questa ansia provoca forte stress e interferisce con le normali attività, mentre i sintomi somatici sono pochi
Criteri diagnostici
I sintomi somatici non sono presenti o sono presenti con lieve intensità
Elevato livello di ansia riguardante la salute, l’individuo si allarma facilmente
eccessivi comportamenti correlati alla salute o presenta un evita mento disattivo
Preoccupazione presente, perlomeno 6 mesi
DISTURBO DEI SINTOMI NEUROLOGICI FUNZIONALI (DISTURBO DI CONVERSIONE)
Storicamente era raggruppato insieme ad altri disturbi sotto il nome di
isteria
Sintomi neurologici che non hanno una causa neurologica diagnosticata
Es. Paralisi, porzione cecità, sordità, tremore degli arti o apparente compromissione di coscienza che possono assomigliare a crisi epilettiche.
Una persona non produce intenzionalmente o finge i sintomi.
I sintomi solitamente iniziano o peggiorano a seguito di un conflitto interpersonale o emotivo o un evento stressante.
4 categorie di sintomi: sensoriali, motori, crisi epilettiche, compresenza delle tre categorie precedenti
Prevalenza e età di esordio
Colpisce dalle due alle tre volte in più le donne rispetto agli uomini
Esordio più frequentemente tra prima adolescenza e inizio tra adulta
Cause del disturbo
FREUD: i sintomi sono l’espressione di un conflitto inconscio percepito dalla persona rispetto a un desiderio sessuale represso
Non sei repressa raggiunge un livello di consapevolezza venendo inconsciamente convertito in un disturbo somatico -> permettendo alla persona di evitare di affrontare il conflitto
TEORIA DELL’APPRENDIMENTO: i sintomi fisici possono essere visti come rinforzi negativi -> permettono alla persona di allontanarsi da una situazione stressante, incontrollabile o evitarla senza assicurarsi nessuna responsabilità
DISTURBO FITTIZIO
Persone che fingono deliberatamente e coscientemente disabilità e malattie
la persona produce intenzionalmente sintomi psicologici o fisici o entrambi per ottenere e mantenere i benefici che derivano dall’assumere il ruolo di persona malata
Prevalenza: 0,5-0,8%, F>M
Variante pericolosa: disturbo fittizio provocato da altri
la persona che si rivolge al medico ha volontariamente provocato una malattia fisica o psichiatrica in un’altra persona