Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
Il marchese di Sanluzzo e Griselda (X giornata 10 Novella) - Coggle Diagram
Il marchese di Sanluzzo e Griselda (X giornata 10 Novella)
Questa è
l'ultima novella dell'ultima giornata e viene raccontata da Dioneo
Anche qui il tema è l’ingegno, ma declinato in chiave decisamente tragica e morale, con una riflessione sulla pazienza, sulla crudeltà del potere e sulla resistenza femminile di fronte alle prove estreme
La decima giornata è dedicata alle azioni di grande liberalità, magnanimità e virtù, e il re della giornata è Pancrazio, che stabilisce come tema proprio gli esempi di comportamento nobile e straordinario
In questo contesto viene raccontata la storia del marchese di Sanluzzo e Griselda, uno degli esempi più intensi di pazienza e sofferenza
I
protagonisti della novella sono:
Gualtieri (marchese di Sanluzzo): nobile signore, inizialmente riluttante al matrimonio, poi autore di prove crudeli verso la moglie
Griselda: giovane donna di umilissime origini, straordinariamente paziente, fedele e obbediente
La storia racconta che
il marchese Gualtieri, dopo aver deciso finalmente di sposarsi, sceglie Griselda, una giovane poverissima ma dotata di grande virtù e obbedienza, nonostante la sorpresa di tutti
Dopo il matrimonio, Gualtieri inizia a mettere alla prova la fedeltà della moglie con gesti sempre più duri: le sottrae la figlia appena nata facendole credere che sia stata uccisa
Successivamente le toglie anche il figlio maschio e le fa credere che abbia fatto la stessa fine, continuando a mantenere un comportamento freddo e crudele verso di lei
Griselda sopporta tutto senza mai ribellarsi e continua a rispettarlo
Passano gli anni e Gualtieri decide di fare l’ultima e più dura prova:
finge di aver ottenuto dal papa il permesso di sposare un’altra donna
dice a Griselda che non può più essere sua moglie
la manda via in sola camicia, umiliandola davanti a tutti
Griselda accetta anche questo, pur soffrendo, e torna dal padre
Per rendere la prova ancora più dura:
la fa tornare Griselda a palazzo come serva
le ordina di preparare la casa per le nozze con la “nuova moglie”
la “nuova sposa” è in realtà la figlia di Griselda, ormai dodicenne, cresciuta a Bologna
Griselda non sa che è sua figlia: la accoglie con rispetto e la loda
Quando Gualtieri vede che Griselda non cambia mai atteggiamento, neppure davanti alla sua presunta sostituta, capisce che la sua pazienza è totale
Allora,
davanti a tutti, le dice:
che le prove erano state fatte per saggiare la sua virtù
che i figli sono vivi
che la “nuova sposa” è in realtà la loro figlia
che lui non ha mai smesso di amarla
Griselda sentito tutto questo scoppia in lacrime di gioia
Alla fine:
Gualtieri la riaccoglie come moglie
Le restituisce i figli
La onora più di prima
Fa vivere il padre di Griselda in modo dignitoso
La figlia viene poi maritata “altamente”
Il testo sottolinea che tutti lodano Griselda, mentre giudicano Gualtieri “troppo crudele”, anche se alla fine riconoscono la sua astuzia
Questa novella è un capolavoro di tecnica narrativa perché Boccaccio costruisce una storia estrema basata sul contrasto tra potere e sottomissione, mettendo al centro la figura di una donna che rappresenta la pazienza assoluta
Attraverso una narrazione intensa e progressiva, l’autore mostra fino a che punto possa arrivare la crudeltà del potere e la resistenza umana
1. Le Figure Retoriche e gli Elementi Stilistici
Il contrasto: Boccaccio contrappone la nobiltà sociale del marchese alla povertà iniziale di Griselda, e soprattutto la crudeltà del marito alla totale pazienza della donna
L’iperbole narrativa: le prove imposte a Griselda sono volutamente esagerate e quasi irreali, per sottolineare la sua virtù straordinaria
La drammatizzazione: la progressione degli eventi è costruita in modo crescente e sempre più intenso, creando un forte effetto emotivo sul lettore
2. La Caratterizzazione dei Personaggi
La pazienza di Griselda: rappresenta la virtù estrema dell’obbedienza e della resistenza, anche in condizioni disumane
La crudeltà di Gualtieri: simbolo del potere assoluto e del desiderio di controllo, che mette alla prova la fedeltà fino all’eccesso
3. Il Messaggio di Boccaccio
La novella mostra che la virtù e la pazienza possono essere portate fino all’estremo, ma sollevano anche una riflessione critica sulla crudeltà del potere e sui limiti dell’obbedienza umana. Boccaccio non celebra solo Griselda, ma lascia anche emergere un senso di inquietudine verso le prove inflitte dal marchese