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Cisti fornaio (VI giornata 2 Novella) - Coggle Diagram
Cisti fornaio (VI giornata 2 Novella)
Questa è la
2 novella della VI giornata raccontata da Pampinea, una delle novelle più vivaci e intelligenti di tutto il Decameron
Il tema è l’ingegno, ma declinato in chiave decisamente comica e sociale, con una riflessione sulla vera nobiltà d’animo contrapposta all’arroganza dei potenti
La sesta giornata è dedicata alle storie di chi, con una battuta pronta o un gesto ingegnoso, riesce a difendersi o a rispondere con spirito a una provocazione,
e la regina della giornata è Elissa, che stabilisce come tema proprio le risposte argute e l’intelligenza pratica
In questo contesto viene raccontata la storia di Cisti fornaio e Messer Geri Spina, che rappresenta uno degli esempi più chiari di superiorità morale dell’umiltà rispetto all’aristocrazia
I
protagonisti della novella sono:
Cisti fornaio: Uomo umile, fornaio, ma estremamente intelligente, cortese e dignitoso
Messer Geri Spina: Nobile fiorentino, uomo importante e influente
Gli altri servi/nobili: Personaggi secondari che sottovalutano Cisti per la sua condizione sociale
La storia racconta di
Cisti che osserva ogni giorno il passaggio di Messer Geri e dei suoi compagni, e nota che non viene mai considerato nonostante la sua dignità
Un giorno Cisti offre a Geri del vino eccellente, ma senza ostentazione, dimostrando una gentilezza superiore a quella dei nobili
Cosi riesce a dimostrare, con naturalezza, che il vino parla da sé e che non ha bisogno di vantarsi
Dopo il primo assaggio, il vino piace così tanto che Geri torna quasi ogni mattina con gli ambasciatori a bere da Cisti
Questo
crea un rapporto di stima reciproca
Quando gli ambasciatori devono ripartire, Geri fa un convito magnifico e vuole servire anche il vino di Cisti
Quindi,
fa mandare un servo da Cisti per prendere un fiasco
Il servo, sdegnato perché non aveva mai potuto berlo, prende un gran fiasco
Cisti lo vede e dice: «Messer Geri non ti manda a me.»
Il servo insiste dicendo che invece era stato Geri a mandarlo ma Cisti gli dice che quel fiasco è troppo grande, va bene solo per l’acqua del fiume (Arno)
Il servo allora
riferisce tutto a Geri
Geri guarda il fiasco e capisce subito:
«Cisti dice vero.» Allora ordina al servo di prendere un fiasco convenevole, cioè della misura giusta
Il servo ritorna con un altro fiasco corretto e Cisti lo riempie volentieri del suo vino migliore
Lo stesso giorno, Cisti fa riempire un intero botticello dello stesso vino. Lo fa portare a casa di Geri, con grande discrezione
Poi va personalmente da Geri e gli spiega il motivo del gesto:
"Non volevo che pensassi che il fiasco grande mi avesse spaventato. Volevo solo ricordarti che questo non è “vin da famiglia”, cioè non è vino da dare ai servi. Ora non voglio più fare il guardiano del mio vino: te l’ho mandato tutto, fanne ciò che vuoi"
Geri apprezza moltissimo il dono. Gli rende le grazie per il gesto che ha fatto
Da quel momento in poi Geri considera Cisti un uomo di grande valore e lo tiene come amico, cambiando atteggiamento nei suoi confronti e trattandolo con rispetto
Questa novella è un capolavoro di tecnica narrativa perché Boccaccio riesce a trasformare un episodio semplice della vita quotidiana in una lezione di intelligenza e dignità umana
Attraverso una situazione apparentemente banale, l'autore mostra come l'ingegno, la cortesia e il buon senso possano valere più della ricchezza e del rango sociale
Con uno stile realistico e vivace, basato soprattutto sui dialoghi e sull'arguzia dei personaggi, Boccaccio mette in evidenza il valore delle persone non per la loro condizione sociale, ma per le loro qualità morali e intellettuali
1. Le Figure Retoriche e gli Elementi Stilistici
L'antitesi: Boccaccio contrappone l'umile condizione sociale di Cisti alla sua straordinaria eleganza morale e intellettuale
L'ironia: Un semplice fornaio si dimostra più raffinato e intelligente di molti nobili, ribaltando le aspettative del lettore
Il simbolismo del vino: Il vino rappresenta la qualità e il valore nascosto di Cisti, che non dipendono dalla sua posizione sociale
2. La Caratterizzazione dei Personaggi
La dignità di Cisti: Pur essendo un artigiano, dimostra educazione, intelligenza e sicurezza nelle proprie capacità
L'apertura di Messer Geri: Sa riconoscere il valore di una persona al di là delle differenze sociali
3. Il Messaggio di Boccaccio
La novella mostra che la vera nobiltà deriva dall'intelligenza, dalla cortesia e dal comportamento, non dalla nascita o dalla ricchezza. Boccaccio esalta il merito personale e l'ingegno, valori fondamentali della società borghese del suo tempo