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Il design come realtà plurale - Coggle Diagram
Il design come realtà plurale
Il design opera infatti in contesti economici, sociali e produttivi diversi
per cui è più corretto parlare di molte forme di design
Il progetto si sviluppa in relazione
a produzione, comunicazione e mercato
es: un oggetto artigianale ( è diverso da uno industriale stampato, così come cambiano costi, distribuzione e pubblico
Per questo si parla di design plurale o addirittura di “multiverso del design”
Il teorico John Thackara lo descrive come un processo che ridefinisce continuamente le regole di un sistema, più che limitarsi a produrre risultati
Il carattere dinamico del design rende impossibile fissare confini rigidi
Piuttosto che stabilire dove il design inizi o finisca
teorico Ezio Manzini
suggerisce di concentrarsi sul nucleo della disciplina e sulla sua apertura, riconoscendo che spesso le innovazioni nascono proprio sui confini tra discipline diverse.
design dialoga
discipline umanistiche e tecnologiche
ambiti artistici, progettuali e creativi
l’architetto Vittorio Gregotti
importante però mantenere distinzioni chiare tra i diversi ambiti, per evitare di perdere identità e per favorire un dialogo più consapevole tra discipline
Le sfide culturali del design contemporaneo
design ha sofferto di una
certa semplificazione nei media
che spesso lo riducono a gadget, stile o pura estetica
diminuzione di spazi critici (riviste specializzate, musei, centri di ricerca) ha indebolito il dibattito culturale sul progetto
nuove generazioni di studiosi e progettisti stanno sviluppando nuovi strumenti di ricerca e comunicazione, spesso grazie alle tecnologie digitali