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D’ANNUNZIO, La Vita (1863 – 1938) - Coggle Diagram
D’ANNUNZIO
La Vita (1863 – 1938)
Origini e giovinezza
Nato a Pescara nel 1863 da una famiglia borghese.
Mostra un talento letterario precoce: pubblica la prima raccolta di versi a soli 16 anni
Il periodo romano (dal 1881)
Si trasferisce a Roma, si immerge nella vita mondana e collabora con importanti giornali.
Costruisce il mito dell'
esteta
:
uomo dedito al lusso e alla bellezza, sprezzante dei valori borghesi tradizionali.
La svolta del "Superuomo" (Anni Novanta)
Influenzato dal pensiero di Nietzsche.
Diventa il poeta "vate" e guida spirituale
tenta la carriera politica e si dedica al teatro per diffondere il suo messaggio
L'esilio e la Grande Guerra
Nel 1910 ripara in Francia a causa di pesanti debiti finanziari
Nel 1915 torna in Italia e sostiene l'intervento nella Prima guerra mondiale.
Si arruola come volontario a 52 anni, distinguendosi in imprese celebri
beffa di Buccari, volo su Vienna
L'impresa di Fiume e il declino
Nel dopoguerra conia il termine "vittoria mutilata".
Nel 1919 guida l'occupazione della città di Fiume instandovi un governo autonomo
rimosso con la forza dallo Stato italiano nel 1920.
Sostiene il fascismo ma viene guardato con sospetto dal regime
viene isolato nel complesso del "Vittoriale degli italiani" a Gardone Riviera
muore nel 1938.