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Cs e la programmazione del programma tv - Coggle Diagram
Cs e la programmazione del programma tv
Il Comunicato Stampa (CS) nel Settore Televisivo
Il comunicato stampa è l'atto ufficiale con cui un'emittente (Rai, Mediaset, Discovery, Sky) o una casa di produzione (Endemol, Fremantle, ecc.) dichiara qualcosa al mondo esterno.
L'essenza del CS: Non si scrive un comunicato se non si ha una notizia. Mandare testi privi di valore giornalistico danneggia la credibilità dell'ufficio stampa.
La centralità del Titolo:
Il paradosso del Titolista: Nel giornalismo cartaceo e online, il titolo non viene quasi mai scritto dal giornalista che redige l'articolo, ma da un professionista specializzato (il titolista), il cui unico scopo è catturare l'attenzione e riassumere il focus. L'addetto stampa deve ragionare come un titolista: il titolo del CS deve essere accattivante, chiaro e contenere il gancio della notizia.
È l'elemento che determina se il giornalista aprirà o meno la mail.
Le 4 Fasi del Processo di Redazione
Il processo di creazione di un messaggio istituzionale segue una catena di montaggio rigida:
Phase 1: Raccolta delle informazioni (Il "Pressing")
È la fase più complessa a livello relazionale. L'addetto stampa deve estrarre le informazioni dagli autori televisivi.
Il conflitto d'interesse interno: Gli autori sono spesso gelosi del proprio lavoro e restii a rivelare i dettagli, i colpi di scena o i meccanismi delle puntate per paura di "bruciare" l'effetto sorpresa all'esterno o favorire la concorrenza.
Strategie di recupero: L'addetto stampa deve muoversi proattivamente inviando mail formali, organizzando call di allineamento o recandosi fisicamente sul set/in studio per osservare le registrazioni.
Il fattore Produzione: Spesso i produttori esecutivi bloccano i nomi degli ospiti fino all'ultimo secondo per motivi contrattuali o di trattativa. L'ufficio stampa si trova a dover scrivere testi basandosi su informazioni parziali. Di norma, la macchina comunicativa viene attivata solo quando il programma è chiuso e completo in ogni sua parte.
Phase 2: Organizzazione del testo
Prima di scrivere, si pianifica la struttura gerarchica delle informazioni. Si decide cosa inserire nel titolo (l'esca), cosa nel sommario (l'approfondimento immediato) e cosa distribuire nel corpo del testo.
Phase 3: Stesura
Fase di redazione pura, in cui si applicano le regole dello stile giornalistico (esaminate al punto 3).
Phase 4: Revisione e Approvazione (La "Catena di controllo")
Una volta scritto, il comunicato deve essere validato.
Il giro di approvazione infinito: Nelle grandi aziende media o nelle istituzioni, il CS deve passare al vaglio di figure multiple: capo ufficio stampa, direttore di rete, produttore esecutivo, agenti dei conduttori o dei talent. Questo processo può richiedere giorni.
Gestione del tempo: L'addetto stampa deve conoscere in anticipo queste tempistiche burocratiche per non mancare la deadline di invio ai giornali.
Regola d'oro (Domanda d'esame): L'approvazione finale deve essere sempre scritta (via mail o sistemi interni). Un'approvazione verbale ("Sì, per me va bene così, manda") non tutela l'addetto stampa in caso di contestazioni o errori sui dati pubblicati.
Le Regole d'Oro della Scrittura Giornalistica ed Efficace
Il Modello Anglosassone: Le 5W + H
Introdotto nel giornalismo per garantire che le informazioni essenziali si trovino nelle prime righe del testo (struttura a piramide rovesciata):
WHO (Chi): Il soggetto (es. il conduttore, il cantante ospite, il format stesso).
WHAT (Cosa): L'argomento o l'evento (es. il lancio della nuova stagione, una rivelazione esclusiva in diretta).
WHEN (Quando): Giorno, data e ora esatta di messa in onda.
WHERE (Dove): Canale televisivo, piattaforma di streaming o luogo fisico dell'evento.
WHY (Perché): Le motivazioni, il contesto o l'obiettivo dell'azione.
HOW (Come): I dettagli operativi (es. meccanismo di voto, modalità di svolgimento della puntata).
Le 7 C della Comunicazione Efficace (Scott M. Cutlip, 1953)
Completezza (Completeness): Il testo deve contenere tutti i fatti necessari. Non deve lasciare interrogativi aperti. Un CS completo anticipa le domande del giornalista, evitando che debba scriverti per chiedere chiarimenti.
Concisione (Conciseness): Essere concisi non significa omettere dati, ma eliminare il superfluo e le ridondanze. Più il testo è dritto al punto, più è facile che agenzie di stampa (ANSA, Adnkronos) e quotidiani lo riprendano fedelmente.
Considerazione (Consideration): Il messaggio va modellato sul destinatario. Bisogna conoscere il target dei giornalisti a cui ci si rivolge (es. un critico televisivo richiede un linguaggio diverso rispetto a un blogger di gossip).
Concretezza (Concreteness): La comunicazione deve basarsi su dati numerici stabili, fatti verificati e benefici reali. La vaghezza distrugge la credibilità del brand.
Cortesia (Courtesy): Riguarda l'approccio e il tono di voce (Tone of Voice). È severamente vietato "urlare" nel testo: no all'uso del MAIUSCOLO (che nel web equivale a gridare) e no all'abuso di punti esclamativi. Il registro deve essere rispettoso ed equilibrato.
Chiarezza (Clarity): Costruire frasi brevi, lineari (Soggetto-Verbo-Oggetto). È preferibile inserire molti punti fermi piuttosto che creare periodi lunghi 3 o 4 righe, che aumentano drasticamente il rischio di errori di sintassi o di interpretazione.
Correttezza (Correctness): La forma è sostanza. Un errore grammaticale, un refuso o un nome scritto male qualificano l'ufficio stampa come dilettantistico. Il testo va riletto più volte prima dell'invio.