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DISTURBO CORRELATO ALL’USO DI SOSTANZE 3 - Coggle Diagram
DISTURBO CORRELATO ALL’USO DI SOSTANZE 3
SEDATIVI -> BARBITURICI
Funzione depressiva che rallenta l’attività del sistema nervoso centrale
Sensazione di rilassamento, la tensione sembra a sparire stanchezza fisica e mentale tendenza all’annebbiamento e sonno
Dosi eccessive sono letali perché provocano il blocco dei
centri respiratori
del cervello
L’uso eccessivo porta a un incremento della tolleranza e della dipendenza fisica e psicologica -> ma la tolleranza non determina un aumento della quantità di sostanza necessaria per causare la morte
ALLUCINOGENI
LSD, ECSTASY, MESCALINA E PSILOCIBINA, MARIJUANA,
LSD
Sintetizzato chimicamente
Non ho mostrato di essere terapeuticamente e utile
a seguito dell’assunzione presenza di FLASHBACK, involontario riprodursi di distorsioni percettive o allucinazioni a distanza di settimane un mese dall’assunzione
MESCALINA E PSILOCIBINA
Origine vegetale
Proprietà che alterano la mente e di tipo allucinogeno
ECSTASY - MDMA
Stimola il rilascio di grandi quantità di
serotonina
, bloccando la sua ricaptazione
Sensazioni di euforia, energia e benessere, fiducia in se stessi.
Anche tensioni muscolari, nausea, brividi, svenimento, sudorazione, rapidi, movimenti oculari
Ansia, depressione, depersonalizzazione, confusione
MARIJUANA
Origine vegetale
Effetti variano a seconda della quantità del dosaggio, della personalità, dell’umore dell’utilizzatore, delle esperienze pregresse, del contesto sociale e delle aspettative dell’individuo
Sensazione di benessere accresciuto, acutezza percettiva, senso piacevole di rilassamento di abbandoni, galleggiamento, alterazioni della percezione del tempo come diluita o distorta
CANNABINOIDI E CATINONI SINTETICI
di sintesi
Cannabinoidi: Sostanze che mimano gli effetti del
tetraidrocannabinolo
(sostanza attiva della marijuana di origine vegetale)
Catinoni sintetici: imitano gli effetti delle anfetamine e della cocaina, attivando il sistema delle monoamine
DISTURBO DA GIOCO D’AZZARDO
Patologia progressiva caratterizzata da
continua perdita di controllo su gioco d’azzardo
Preoccupazione per il gioco d’azzardo e per procurarsi il denaro sufficiente
Per proseguimento del comportamento di gioco, nonostante le conseguenze negative
Prevalenza: età dai 18 ai 44 anni
Molte persone diventano giocatori patologici dopo che hanno vinto una sostanziale somma di denaro la prima volta aver effettuato una scommessa
Il rinforzo che l’individuo riceve e può essere un fattore del successivo sviluppo del disturbo