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Pt1:Capitolo 4 – Il gioco - Coggle Diagram
Pt1:Capitolo 4 – Il gioco
1. La natura del gioco
.Secondo Huizinga e Caillois, il gioco ha alcune caratteristiche essenziali:
➜
È improduttivo
Non ha uno scopo esterno immediato.
Si gioca per il piacere di giocare.
➜
È regolato
:Anche se è libero, il gioco segue regole condivise.
➜
È incerto
:Non si può prevedere completamente come andrà a finire.
➜
È separato dalla realtà quotidiana
Si svolge in uno spazio e in un tempo particolari.
Quando si gioca si entra in un "mondo speciale".
➜
È libero e volontario
Nessuno può essere obbligato a giocare.
Il bambino sceglie spontaneamente di partecipare.
➜
È fittizio
Chi gioca sa di stare fingendo.
Il bambino distingue il gioco dalla realtà.
2. Educazione e gioco: un rapporto complesso: Il problema.
Il Gioco ed l' educazione sembrano opposti:
Gioco
libero
spontaneo
piacevole
Educazione
orienta
guida
propone obiettivi
Per questo nasce una difficoltà:
se l'adulto interviene troppo, il gioco rischia di perdere spontaneità.
se non interviene mai, il gioco può non essere valorizzato.
Due errori da evitare
:
1.
Trasformare il gioco in didattica
Es.:si gioca solo per imparare colori, numeri o inglese.
In questo caso:
il gioco scompare;
diventa una semplice attività scolastica divertente.
2. Non intervenire mai
L'adulto prepara l'ambiente ma resta completamente distante.
Questo protegge il gioco, ma rischia di non sostenerlo quando serve.
3. Il gioco dal punto di vista del bambino
Per Piaget il gioco accompagna lo sviluppo dell'intelligenza.
1. Gioco di esercizio (0-2 anni)
Il bambino ripete azioni e movimenti.
Prova piacere nell'usare capacità appena acquisite.
Esempi:
agitare un sonaglio
lanciare un oggetto
battere le mani
2. Gioco simbolico (2-6 anni).Compare la capacità di rappresentare mentalmente la realtà.
Esempi:
fare finta di essere un medico
usare una scopa come cavallo
fingere di cucinare
3. Gioco di regole: Compare verso i 6-7 anni.
Il bambino:
accetta regole condivise;
coopera con gli altri;
rispetta turni e vincoli.
Gioco di costruzione
Si colloca tra:
gioco simbolico;
gioco di regole.
Esempi:
costruzioni;
puzzle;
assemblaggi.
4. Il significato del gioco per il bambino
,Il gioco dà piacere
Per Bettelheim,Il bambino gioca perché prova piacere.
Il gioco:
fa stare bene;
dà soddisfazione immediata.
Per Winnicott, Giocare significa sentirsi vivi.
Il gioco:
permette creatività;
favorisce l'espressione personale.
Il gioco sviluppa il senso di efficacia
Il bambino scopre di poter:
agire
controllare il proprio corpo
influenzare la realtà
Questo aumenta:
fiducia
autonomia
sicurezza
Il gioco esprime emozioni
Freud,Attraverso il gioco il bambino:
elabora esperienze difficili
affronta conflitti
esprime paure
Esempio:il nipote di Freud lanciava e recuperava un rocchetto per elaborare la separazione dalla madre.
Il gioco sviluppa il pensiero creativo
Per Winnicott,Nel gioco il bambino:
immagina
inventa
crea nuovi significati
Il gioco simbolico sviluppa il pensiero rappresentativo ed è la prima esperienza di creatività.
Vygotskij, Quando il bambino fa finta che:
una scopa sia un cavallo,
una scatola sia una casa,
sta imparando a usare simboli e rappresentazioni mentali.
Il gioco simbolico esplora i ruoli sociali
Attraverso il "far finta di":
essere mamma
insegnante
medico
sorella
il bambino comprende:
ruoli sociali
regole
relazioni
Il gioco tra pari favorisce il decentramento
Piaget, Nel gioco condiviso il bambino impara a:
ascoltare gli altri;
negoziare;
comprendere punti di vista diversi.
Il gioco costruisce la cultura dei pari
I bambini creano insieme:
regole;
significati;
modi di giocare.
Nasce così una vera e propria cultura dei pari.
Il gioco simbolico sviluppa molte competenze
Secondo
Svalsi
,Il gioco simbolico favorisce:
Integrazione
: coordinare più elementi della situazione.
Controllo dell'esecuzione
: organizzare le proprie azioni.
Decentramento
:considerare il punto di vista degli altri.
Competenza sociale
:collaborare con i compagni.
Decontestualizzazione
:usare un oggetto come se fosse un altro.