interiore → il centro è il pentimento, la memoria del passato e la consapevolezza dell’errore morale → il poeta riconosce la colpa di aver amato il mondo più di Dio esistenziale → vita come tempesta, morte come porto, ricerca di senso religiosa → invocazione diretta a Dio, richiesta di grazia, speranza nella salvezza simbolica → le “ali” sono le capacità spirituali non usate; il “volo” è l’ascesa mancata; il “porto” è la pace finale progressiva → passato terreno → invocazione → desiderio di pace → affidamento totale ritmica → endecasillabi regolari, tono lento e meditativo, con pause che imitano il peso del pentimento visiva → ali, volo, tempesta, porto, mano divina