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10 CAPISALDI DI NUOVA METAFISICA, significa, sintesi, sintesi, quindi,…
10
CAPISALDI DI
NUOVA METAFISICA
COINVOLGIMENTO
CONOSCITIVO E
REVISIONE SCIENZA
La sensibilità e
la reversibilità
della scienza
L' Essere si svela
coinvolgendosi
nella realtà.
I modelli scientifici
del Novecento (fisica
quantistica, relatività)
hanno costretto a
ripensare oggettività
Non esiste oggettività
assoluta e distaccata,
ma oggi scienza è
consapevole della reversibilità
delle sue teorie.
La scienza è fallibile:
procede per falsificazioni
e cambi di paradigma,
quindi non dà un
sapere oggettivo
in senso classico.
la scienza ci dice che
quando parliamo della verità dobbiamo
includere il soggetto; d'altro canto,
finisce per veicolare oggettività e rifiutare
falsificabilità nel senso comune.
Serve a dimostrare che persino
il sapere scientifico nasce dal
coinvolgimento del soggetto nel mondo
e non può esistere una verità metafisica
che escluda l'esperienza umana.
IL CORPO COME
LUOGO ORIGINARIO
DEL VALORE
Il corpo e
la struttura
del legame
L’ Uomo è sempre
coinvolto nella
manifestazione dell’essere
attraverso il nostro corpo
Il CORPO No semplice
oggetto materiale
ma il luogo originario
in cui la realtà si dà
e viene apprezzata
Attraverso corporeità
l'uomo sperimenta
immediatamente il
bene e il male, il dolore
o la disponibilità al bene.
Nostro apprezzamento
della realtà come bene
e male attraverso il corpo
iscrive nell'essere la
struttura del legame.
Questo legame
NO è obbligo, ma
qsto avviene sempre
attrav.atto di fiducia
nella libertà.
-Legame positivo genera
affetto, infatti è capace di dare
senso alla vita, siamo
propensi a considerarlo la
verità della nostra vita.
Il corpo e affetto che nasce
dai legami sono i veri motori che
permettono all'uomo di abitare
il mondo dotandolo di un senso
e di un orientamento etico.
LA DIFESA
DELL'ERMENEUTICA
DALL'
INTOLLERANZA
Il rischio del
relativismo e
la verità umana
Se Ermeneutica afferma
che esistono solo interpretaz.
c'è Rischio di ridurre tutto a
somma di opinioni equivalenti.
Ermeneutica sembra
squalificare esperienza
della realtà riducendola
a punti di vista, aprendo
la strada all'intolleranza o
al vuoto di senso.
Per evitare questo,
Autore afferma che
verità umana è nella
forma del legame,
giustizia, libertà.
Esiste contrapposizione
verità/libertà: la verità non deve
imporsi con la forza, ma la verità
si mostra nell'affidamento libero.
verità = nome che
diamo al legame che stringiamo
liberamente con quanto appare
capace in forme simboliche di
dare senso alla nostra vita.
questo concetto ancora la verità filosofica
ai legami storici e umani, salvando
l'ermeneutica dal relativismo assoluto: la
Verità è un'esperienza di fedeltà e giustizia.
IL SIMBOLO COME
CUSTODE DEL SENSO
DELLA VITA
Il simbolo e
la trama
degli affetti
L'essere si manifesta
all'interno dei legami
affettivi scelti in
libertà (affectus fidei).
Quando un legame
si fonda sulla fiducia,
esso si presenta ai
nostri occhi come simbolo
di verità e giustizia.
Se il legame affettivo si rompe
subentrano Dolore e Disorientamento,
(a testimonianza che il senso della
vita sta nella trama di affetti che viviamo)
Vuole dimostrare che il significato profondo
dell'esistenza non si trova in idee astratte,
ma nelle relazioni affettive concrete
che l'uomo stringe nel mondo.
LA DIMENSIONE
SPIRITUALE della
PERCEZIONE
La corporeità come
orizzonte e
il simbolo reale
La conoscenza non è
mai puramente razionale:
la percezione non è
mai solo sensoriale.
L'uomo coglie sempre
un senso già iscritto
nel mondo e,
dietro ogni convinzione
personale c'è
qualcosa di sensibile.
Fin dall'inizio l'esperienza
unisce corpo e spirito,
per cui la corporeità
come orizzonte complessivo
di percezione ha già
dimensione spirituale.
Il mondo può essere
visto come fatto di simboli,
dove ogni oggetto
(un campanile, una statua)
evoca legami affettivi
e valori condivisi.
-SIMBOLO FORTE è capace
di orientare l'uomo:
il simbolo investe il segno
di spessore verticale,
di intensità affettiva.
SIMBOLO REALE riporta
a livello della realtà dell'affetto,
guidando l'uomo verso
l'atto di fede e l'affidamento.
Nuova metafisica si compie nell’unione tra
sensibilità corporea e intensità simbolica, che
permette all’uomo di riconoscere la realtà
come luogo carico di senso, valore e verità.
IL SACRO E
L' ESPERIENZA
DELL' ASSOLUTO
Il Sacro
come
fondamento
Legame di verità e giustizia
vissuto nell'uomo evoca la
figura del sacro, assoluto
della verità e giustizia
come suo fondamento.
Questo si manifesta nei
legami affettivi profondi:
la tragedia sottolinea
legame affettivo sacro
tra Antigone e i fratelli.
Quando l'uomo cerca
una conferma nel legame,
ha già una pre-comprensione:
già abbiamo preso posizione
quando aspettiamo conferma.
L'esperienza dell'assoluto
non nasce da una proiezione
astratta, ma si radica
direttamente nelle relazioni
e nell'esperienza affettiva.
Vuole dimostrare che il sacro non è
imposizione esterna, ma emerge
dall'assolutezza che l'uomo sperimenta
quando protegge un legame affettivo
ritenuto intoccabile.
LA RELAZIONE TRA
IMMANENZA E
TRASCENDENZA
La relazione di
presenza-assenza
L'Assoluto si avverte nei legami
terreni ma non si esaurisce in essi,
configurando una relazione di
-presenza-assenza,
-immanenza-trascendenza.
Tra piano ontologico (filosofico)
e quello teologico (religioso)
NO c'è una coincidenza totale,
ma nemmeno una totale estraneità.
Il SACRO è per sua natura ambiguo:
esso viene alla luce quando ci si
interroga sul senso della vita ma
quando cerchi di definirlo sfugge
A livello storico
e sociale, la Religione
è organizzazione
del sacro
Questo concetto serve a spiegare
che l'assoluto si rende accessibile
all'uomo restando al contempo
misterioso e trascendente
L'IDENTIFICAZIONE
del FONDAMENTO
Il fondamento
assoluto è Dio
La riflessione filosofica
trova suo compimento teologico:
questo fondamento assoluto è Dio.
L'essere si rivela affidabile
e l'uomo risponde a questa
affidabilità con un atto di fede.
A livello storico, la fede cristiana i
ndividua nella storia di Gesù la
manifestazione di questo fondamento
Di conseguenza: solo un Dio
nella storia può candidarsi ad essere
fondamento di verità e giustizia.
L'autore unisce la ricerca metafisica alla
rivelazione storica, sostenendo che la
Storicità di Gesù offre una base concreta e
affidabile all'esigenza umana di assoluto.
LA CHIARIFICAZIONE
DEL SACRO attrav.
LA FEDE
Fede e
scioglimento
dell'ambiguità
L'incontro con
la rivelazione non
cancella la
dimensione del mistero.
La fede non
elimina il Sacro, ma
ci permette di sciogliere
l'ambiguità del sacro.
La fede purifica il sacro
dalle sue derive violente o false,
trasformandolo in una testimonianza
di amore, carità e giustizia
Questo passaggio è fondamentale per mostrare come la
teologia e la fede cristiana offrano una risposta ordinata e
costruttiva all'inquietudine e all'ambiguità originaria del sacro.
L'ORDINE della
VITA VISSUTA
La fede cristiana si traduce
in un modo concreto di abitare il mondo,
chiamato ordine degli affetti.
Questo ordine interpreta
e orienta l'esperienza del
soggetto nel mondo.
Se l'ordine viene rispettato,
l'affetto genera un legame di amore reciproco
e dona un senso pieno alla vita.
Se l'ordine viene ribaltato o travisato,
l'affetto decade in violenza,
prevaricazione e idolatria.
Rappresenta la conclusione pratica e morale
di tutta la nuova metafisica:
la verità ultima dell'essere si manifesta e si custodisce
nell'ordine corretto dei nostri legami d'amore.
significa
sintesi
sintesi
quindi
Sintesi
sintesi ↑
sintesi
SINTESI
SINTESI
Significa
SINTESI
SINTESI