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argomento 12 ceccarini - Coggle Diagram
argomento 12 ceccarini
capitolo 2 le fratture sociopolitiche
rokkan sviluppa una mappa concettuale che si basa su due assi
asse nord-sud: richiama la questione dell'identità nazionale e la dimensione dell'ethos
asse est-ovest: richiama la dimensione dello stato e il controllo politico-istituzionale del territorio
vengono spiegati 4 principali cleavages
stato chiesa
generata dal conflitto per il controllo della sfera culturale e del sistema educativo
la posta in gioco riguarda l'impronta che viene data all'educazione oltre che finanziamenti valori e controllo morale
città campagna
contrappone gli interessi commerciali a quelli degli agricoltori
coinvolge diversi settori dell'economia
centro periferia
il centro è la sede delle istituzioni delle risorse economiche culturali ed amministrative
la periferia è dipendente ha un controllo limitato sul proprio destino ed è priva delle risorse minime per difendersi
capitale lavoro
si sviluppa all'interno del mondo dell'industria nell'ambito dello stesso settore produttivo secondario
il tema di fondo è il ruolo dello stato e il tipo di intervento nella sfera economica
comunisti vs socialisti:
divide chi abbraccia una prospettiva rivoluzionaria contro chi ha prospettiva riformista
ambientalisti vs industrialisti
ondata nata nei movimenti del 68' e a cavallo della cosiddetta new politics
fratture e orientamento politico
il cleavage sinistra e destra ha origine nella rivoluzione francese
la stratificazione sociale ha tre dimensioni
ceto o gruppo di status: dimensione sociale
partito o gruppo di potere: dimensione politica
classe: dimensione economica
tra queste è necessario anche specificare la distinzione tra classe oggettiva e soggettiva (quella percepita dal singolo)
il territorio
questo è sede delle relazioni sociali
le tradizioni politiche prendono forma e si radicano nel territorio
una subcultura politica territoriale è un particolare sistema politico locale
partecipazione e democratizzazione
rokkan ha concettualizzato 4 soglie istituzionali
soglia di legittimazione: riconoscimento del diritto di petizione critica manifestazione
soglia di incorporazione: estensione ai potenziali sostenitori dei movimenti emergenti dei diritti formali di partecipazione nella designazione dei rappresentanti
soglia di rappresentanza: abbassamento delle barriere contro la rappresentanza dei nuovi movimenti e partiti
soglia del potere esecutivo: superamento dell'immunità degli organi esecutivi dalle pressioni legislative
la partecipazione si distingue sulla base delle norme giuridiche e della legalità con cui è fatta
convenzionale (ortodossa): modalità largamente accettata dal sistema politico e sociale
partecipazione non convenzionale: sviluppa nel corso degli anni sessanta e settanta e prende diverse forme
alegale
pseudolegale
legale
illegale
partecipazione visibile: insieme di comportamenti che mirano a influenzare la selezione del personale politico
partecipazione invisibile: coinvolgimento emotivo-affettivo rispetto a quanto avviene nel mondo politico basato sull'informazione politica
a seconda del livello di partecipazione si configura una struttura piramidale sotto la base di questa c'è la non partecipazione
la partecipazione viene descritta come un movimento pendolare (hirschman)
exit: abbandono del partito di cui si faceva parte per insoddisfazione
voice: alzare la voce impegnarsi in varie azioni
loyalty: comportamento di accettazione e riconferma dell'attaccamento all'organizzazione
la partecipazione tuttavia non può sempre essere al massimo poiché questo produrrebbe un sovraccarico funzionale
la partecipazione ha diversi canali di espressione
partiti politici
internet activism
gruppi di pressione
consumerismo politico
movimenti sociali
la partecipazione è anche favorita dalla presenza di una rete associativa le persone quindi non partecipano per tre ragioni
non possono poichè non dispongono delle risorse minime
non vogliono quindi mancano del coinvolgimento politico
nessuno lo ha chiesto: questo rimanda ad un isolamento delle persone dalle reti sociali
rappresentanza e disintermediazione
le moderne democrazie sono sistemi di tipo rappresentativo e liberale
principi di autogoverno: tipici della concezione diretta della democrazia hanno lasciato spazio a procedure rappresentative
principi del liberalismo: hanno dato forma alle moderne costituzioni che regolano e limitano i poteri dello stato e dei governanti
altri principi sono
libertà di espressione e di dissenso
rule of law
pluralismo
elezioni
vigilanza
i sistemi democratici si sono quindi trasformati in post-democrazie non si parla quindi di sistema antidemocratico ma
la partecipazione e le prassi politiche sono svuotate dei loro principi costitutivi
deriva decisionista
ruolo della burocrazia e dei tecnocrati
le principali cause della crisi
mancanza di responsiveness
indebolimento dello stato nazionale: aumento dell'interdipendenza a livello internazionale
dominio dei grandi interessi economico-finanziari
crisi di accountability
lo sviluppo della tecnologia digitale ha aperto il processo di disintermediazione
il ruolo di mediazione perde di valore in qaunto tutti gli attori sia dal basso che dall'alto utiulizzano la rete come sistema comunicativo
i partiti sono quindi cambiati e hanno assunto un tratto stato centrico in questo scenario la comunicazione ha acquisito una centralità particolare
da questo contesto la democrazia rinasce con diverse pratiche
democrazia del monitoraggio: il cittadino-controllore monitora l'operato dei governanti attraverso gli strumenti digitali
controdemocrazia: forme di controllo e giudizio esercitate dai cittadini al di fuori dei canali istituzionali
si fanno quindi azioni di partecipazione individualizzata
arene subpolitiche di impegno
lifepolitics secondo cui il cittadino acquisisce un'agency al pari della stampa e dell'associazionismo