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SCHIZOFRENIA; TERAPIA FARMACOLOGICA; EDUCAZIONE E TRATTAMENTI PSICOSOCIALI…
SCHIZOFRENIA; TERAPIA FARMACOLOGICA; EDUCAZIONE E TRATTAMENTI PSICOSOCIALI
I farmaci antipsicotici utilizzati per trattare la schizofrenia si suddividono in due gruppi principali:
Antipsicotici Standard (Neurolettici): Questi farmaci sono efficaci nel trattamento dei sintomi positivi della schizofrenia
come deliri e allucinazioni. Possono anche contribuire ad alleviare l'aggressività e l’impulsività. Tuttavia, gli
effetti collaterali di questi farmaci sono principalmente legati al sistema extrapiramidale, causando condizioni come
parkinsonismo, acatisia e discinesia. Non mostrano un'adeguata efficacia sui sintomi negativi, come apatia, asocialità e povertà di pensiero.
Nuovi Antipsicotici (Antipsicotici Atipici o di Seconda Generazione): Questi farmaci si distinguono per la loro capacità di migliorare i
sintomi negativi della schizofrenia e presentano un minor rischio di indurre effetti extrapiramidali rispetto agli antipsicotici standard
Classificazione degli antipsicotici:
A. Antipsicotici di prima generazione (a bassa potenza):
Clorpromazina, Proclorperazina, Tioridazina
B. Antipsicotici di prima generazione (ad alta potenza):
Fluofenazina, Aloperidolo, Pimozide, Tiotixene
C. Antipsicotici di seconda generazione:
Aripiprazolo, Olanzapina, Risperidone, Quetiapina
Eventi avversi:
Crisi epilettiche, Disfunzione sessuale, Bocca secca, Tremore , Sedazione
Risulta ormai da molti studi accertato che gli interventi psicosociali sono un complemento importante alle
tecniche farmacologiche nel migliorare la prognosi e il decorso della schizofrenia. Gli interventi psicosociali
mirano a ridurre le difficoltà sociali, cognitive e psicologiche, per facilitare il reinserimento sociale. In pratica gli interventi
psicosociali cercano di migliorare l’insight della malattia, favorendo l’adesione al piano terapeutico
agevolano il recupero delle capacità sociali e prevengono le ricadute. I trattamenti sono rivolti
sia al paziente che alla famiglia, che ha un ruolo importante nella gestione della malattia
Riabilitazione alle competenze lavorative e sociali:
L'obiettivo è migliorare il scarso outcome lavorativo dei pazienti schizofrenici,
tenendo conto della complessità patologica e della specificità individuale di ciascun soggetto
CRITERI DIAGNOSTICI SCHIZOFRENIA:
A Devono essere presenti due (o più) dei seguenti sintomi, ciascuno per una parte significativa del tempo durante
un periodo di 1 mese (o meno se trattati efficacemente). Almeno uno di questi sintomi deve essere:
1 Deliri
2 Allucinazioni
3 Eloquio disorganizzato (es, deragliamento o incoerenza)
4 Comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico
5 Sintomi Negativi (diminuzione dell’espressione emotiva o abulia)
B: Per una significativa parte del tempo dall’esordio del disturbo, il livello di funzionamento in una o più aree principali,
come lavoro, relazioni interpersonali o cura di sé, è marcatamente al di sotto del livello raggiunto prima dell’esordio
C : Segni continuativi del disturbo devono persistere per almeno 6 mesi. Questo periodo deve comprendere almeno
1 mese di sintomi che soddisfano il criterio A e può includere periodi di sintomi prodromici o residui. Durante questi periodi
i segni del disturbo possono essere evidenziati soltanto da sintomi negativi o da due o più sintomi
del criterio A in forma attenuata (es, convinzioni stravaganti o esperienze percettive inusuali)
D. Il disturbo schizoaffettivo e il disturbo depressivo o bipolare con caratteristiche psicotiche devono essere esclusi perché
Non si sono verificati episodi depressivi maggiori o maniacali in concomitanza della fase attiva dei sintomi; oppure
Se si sono verificati episodi di alterazione dell’umore durante la fase attiva, essi si sono
manifestati per una parte minoritaria della durata totale dei periodi attivi e residui della malattia
E: Il disturbo non deve essere attribuibile agli effetti fisiologici di una sostanza o di un'altra condizione medica
F: Se è presente un disturbo dello spettro autistico o un disturbo della comunicazione con esordio infantile
la diagnosi aggiuntiva di schizofrenia viene posta solo se sono presenti per almeno 1 mese
allucinazioni o deliri preminenti, in aggiunta agli altri sintomi richiesti della schizofrenia
Indicatori del Decorso:
I seguenti indicatori devono essere utilizzati solo dopo un anno di durata del disturbo e se non sono in contraddizione con i criteri diagnostici di decorso:
Primo episodio, attualmente in episodio acuto
Specificare se: Con catatonia
Primo episodio, attualmente in remissione parziale
Primo episodio, attualmente in remissione completa
Episodi multipli, attualmente in episodio acuto
Episodi multipli, attualmente in remissione parziale
Episodi multipli, attualmente in remissione completa