“Sorella, è un pover’uomo muto e sordo, che, alcuni giorni fa, venne a chiedere l’elemosina, io l’ho beneficiato e gli ho fatto fare alcuni lavori. Se sapesse coltivare l’orto e volesse rimanere qui, penso che offrirebbe un ottimo servizio, avremmo bisogno di lui e, dato che è forte, gli si potrebbe chiedere di fare quel che si vuole; oltre a questo non dovremmo preoccuparci del fatto che potrebbe importunare le vostre giovani”