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conti correnti di corrispondenza - Coggle Diagram
conti correnti di corrispondenza
Definizione: È uno strumento bancario (contratto) con il quale una persona deposita del denaro in banca per poter usufruire di servizi bancari.
Funzione principale: Permette di effettuare e ricevere bonifici, accreditare lo stipendio o la pensione, e addebitare le bollette.
Servizio di cassa: La banca si impegna a effettuare pagamenti e riscossioni per conto del cliente (es. assegni, cambiali, imposte).
2. Le Caratteristiche Principali
Piena disponibilità delle somme: Il correntista può prelevare o utilizzare il denaro depositato in qualsiasi momento; la banca si impegna a restituirlo a richiesta.
Strumenti collegati: Il conto è legato a strumenti di pagamento e riscossione come carte di debito, carte di credito, assegni, bonifici e addebiti diretti SEPA (SDD).
Doppia natura delle operazioni:
Operazioni di raccolta: Entrate di denaro che la banca può poi reimpiegare.
Operazioni di impiego di fondi: Si verificano quando la banca concede un'apertura di credito (il saldo del conto diventa negativo per il correntista).
Identificazione (Codice IBAN): Ogni conto corrente è identificato in modo univoco a livello internazionale da un codice alfanumerico di 27 caratteri.
3. Struttura del Codice IBAN
L'IBAN italiano è composto da elementi specifici:
IT: Le prime due lettere indicano la sigla dello Stato (Italia).
06: Due cifre che rappresentano il codice di controllo internazionale.
P: Una lettera variabile che funverte da codice CIN (Control Internal Number).
ABI (5 cifre): Codice che identifica la banca.
CAB (5 cifre): Codice che identifica la specifica filiale o agenzia.
Conto (12 cifre): Il numero finale del conto corrente.
4. Le Operazioni che Movimentano il C/C
Le operazioni modificano la somma di denaro depositata e si dividono in due grandi categorie:
Operazioni di accredito ("Avere"):
Aumentano la disponibilità liquida sul conto.
Esempi: Deposito di denaro contante, versamento di assegni, accredito dello stipendio.
Operazioni di addebito ("Dare"):
Riducono la disponibilità del conto corrente.
Esempi: Prelievi di denaro contante, bonifici a favore di terzi, pagamento di bollette.
Le Valute delle Operazioni
Definizione di valuta: È il giorno in cui iniziano a maturare gli interessi sul conto corrente (sia attivi che passivi).
Differenza tra Data dell'operazione e Data valuta: Può capitare che un'operazione sia visibile sul conto solo dopo alcuni giorni rispetto a quando è stata effettivamente compiuta (es. l'accredito di un bonifico).
Regole stabilite dalla legge:
Versamento di denaro contante o assegni emessi dalla stessa banca: La valuta coincide con il giorno stesso dell'operazione.
Altre operazioni: La legge stabilisce regole e limiti precisi per definire i giorni di valuta, tutelando il correntista.
2. L'Estratto Conto
Definizione: È il documento riassuntivo che la banca invia periodicamente al cliente (anche in modalità telematica).
Contenuto: Mostra tutte le operazioni effettuate sul conto corrente in un certo arco di tempo, documentate da ricevute, lettere e comunicazioni varie.
Funzione: Permette al cliente di controllare la correttezza dei movimenti, l'andamento del saldo e di calcolare gli interessi.
3. I Costi del Conto Corrente
Mantenere un conto comporta dei costi per il cliente, che si dividono principalmente in due categorie:
Costi Fissi
Caratteristiche: Non dipendono dal numero di operazioni effettuate e si pagano a prescindere dall'uso del conto.
Esempi:
L'imposta di bollo (stabilita dalla legge).
Le spese di gestione annua (il canone del conto o delle carte di pagamento).
Costi Variabili
Caratteristiche: Dipendono direttamente dalla tipologia e dal numero di operazioni effettuate dal cliente.
Esempi:
Le commissioni per specifiche operazioni (es. il costo per fare un bonifico).
Le spese di liquidazione periodica.
Gli interessi debitori per eventuali scoperti di conto corrente (quando il saldo va in negativo).