Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
05-25 LABORATORIO 6 Mercatorum_Interventi_psicoeducativi_con_disturbi…
05-25 LABORATORIO 6 Mercatorum_Interventi_psicoeducativi_con_disturbi_relazionali
1. Definizione e scopo dell'osservazione
L'osservazione a scuola non è solo "guardare", ma implica esaminare con attenzione, raccogliere dati e analizzare i comportamenti degli studenti in modo sistematico e intenzionale.
Serve a comprendere i comportamenti, individuare bisogni educativi e progettare interventi mirati, soprattutto per studenti con difficoltà o disturbi relazionali.
2. Tipologie di osservazione
Osservazione descrittiva e oggettiva:
Si basa su fatti concreti, senza giudizi o interpretazioni personali. Esempio: "Durante la ricreazione la studentessa resta seduta da sola in un angolo e guarda gli altri ragazzi che giocano."
Osservazione soggettiva e valutativa:
Contiene opinioni o deduzioni non supportate da fatti. Esempio scorretto: "La studentessa sembra annoiata e non vuole giocare con nessuno."
3. Caratteristiche dell'osservazione efficace
Deve essere sistematica, selezionando intenzionalmente i fenomeni da osservare in base a obiettivi precisi.
Utilizza un linguaggio denotativo, descrittivo e puntuale, riferito a situazioni concrete.
Si avvale di strumenti come diari, griglie, check-list, e il modello ABC (Antecedente, Comportamento, Conseguenza).
4. Modello ABC nell'osservazione
Antecedente:
Cosa accade prima del comportamento.
Comportamento:
Azione osservabile dello studente.
Conseguenza:
Cosa accade subito dopo il comportamento, cosa lo studente ottiene o evita.
L'obiettivo è capire la funzione del comportamento, non giudicare.
5. Utilità dell'osservazione
Permette di quantificare la frequenza, intensità e durata dei comportamenti.
Aiuta a individuare bisogni educativi e a progettare interventi personalizzati.
È il punto di partenza per la stesura del PEI (Piano Educativo Individualizzato), garantendo coerenza tra analisi e progettazione educativa.
Esempio pratico
Osservazione corretta: "Marco si alza dal banco, solleva la mano e prende a schiaffi Luca." (descrizione oggettiva)
Osservazione scorretta: "Marco è un pessimo elemento." (giudizio soggettivo)
L'osservazione, per essere efficace, deve essere oggettiva, sistematica e focalizzata su comportamenti osservabili, evitando interpretazioni e giudizi. È uno strumento fondamentale per comprendere i bisogni degli studenti e progettare interventi educativi mirati, soprattutto in presenza di disturbi relazionali.
ADHD
(Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività)
Codice ICD-10-
F90
Descrizione: Disturbo evolutivo dell’autoregolazione del comportamento di origine neurobiologica. Sintomi principali: disattenzione, iperattività, impulsività. Negli adolescenti si aggiungono difficoltà relazionali, scolastiche, motivazionali ed emotive.:
Il
deficit sociale
è di tipo prestazionale: i ragazzi possiedono le abilità sociali ma non riescono ad applicarle in modo appropriato.
Problemi di rendimento scolastico (
disattenzione
),
problemi di comportamento (
iperattività
),
problemi di interazione sociale (
impulsività
).
sintomi primari
IPERATTIVITà
/ se tutti presenti /
Diagnosi ADHD- sottotipo
combinato
Caratteristiche :
Eccessivo
livello di attività
motoria
livello di attività
vocale
Sintomi secondari e disturbi associati
Difficoltà Scolastiche
Problematiche
Interpersonali
Comportamenti Aggressivi
Disturbi emotivi
DIFFICOLTà ATTENZIONE
Diagnosi ADHD/ sottotipo
disattento
Caratteristiche :
facilità di distrazione
difficoltà a
mantenere lo sforzo attentivo
seguire le istruzioni
organizzarsi
IMPULSIVITà
/ se presenti /
Diagnosi ADHD-
sottotipo
iperattivo- impulsivo
Caratteristiche :
Difficoltà
a dilazionare una risposta
a inibire i comportamenti inappropriati
ad attendere una gratificazione
DOP
(Disturbo Oppositivo Provocatorio)
Codice ICD-10-
F91.3
Comportamenti persistenti di irritabilità, atteggiamenti polemici, oppositivi e provocatori, difficoltà nel controllo delle emozioni e del comportamento.
Rientra nei disturbi della condotta. Episodi di rabbia, sfida all’autorità, violazione delle regole, atteggiamenti vendicativi. Impatto negativo sulle relazioni con adulti e pari.
Disturbo dello Spettro Autistico (ASD)
Codice ICD-10-
F84.0
Compromissione nelle interazioni sociali e nella comunicazione, repertorio limitato e ripetitivo di interessi e attività.
Deficit di acquisizione delle abilità sociali: difficoltà a modulare l’affettività, isolamento o comportamenti sociali inappropriati.
Disabilità Intellettiva
Codice ICD-10-
F70-F72
Deficit del funzionamento intellettivo e adattivo (concettuale, sociale, pratico) con esordio nello sviluppo.
Compromissione globale delle abilità sociali e dell’intelligenza.
Disturbo d’Ansia Sociale
(Fobia Sociale)
Codice ICD-10-
F40.0
Paura o ansia in situazioni sociali con possibile giudizio degli altri, evitamento e deterioramento delle relazioni.
Evitamento sociale, difficoltà a instaurare e mantenere relazioni, impatto su autostima e partecipazione.
Altre informazioni utili
Disturbi relazionali:
coinvolgono insicurezza affettiva, difficoltà a fidarsi, fluttuazioni dell’umore, paura del rifiuto, difficoltà nella gestione delle emozioni, rotture relazionali frequenti, isolamento sociale.
Disturbi comportamentali:
spesso si manifestano insieme ai disturbi relazionali; difficoltà nella gestione delle emozioni possono portare a comportamenti problematici e relazioni conflittuali.
Differenza tra difficoltà, comportamento problema e disturbo:
Difficoltà: temporanea, legata a situazioni specifiche.
Comportamento problema: interferisce con apprendimento o relazioni.
Disturbo: stabile, pervasivo, si manifesta in più contesti e nel tempo.
Esempio di applicazione pratica
Un ragazzo con ADHD può avere buone abilità sociali teoriche ma non riesce a metterle in pratica durante le interazioni di gruppo, risultando impulsivo o distraendosi facilmente.
Un ragazzo con DOP può sfidare costantemente l’autorità degli insegnanti, provocare i compagni e rifiutare le regole, creando conflitti continui.
Sistemi di Osservazione
tipologie:
SISTEMI APERTI
(osservazione libera o carta e matita)
Diari
SISTEMI SEMISTRUTTURATI
ABC
SISTEMI CHIUSI
Griglie
Rating scale
Check list
caratteristiche
Neutralità:
Non si esprime alcuna opinione o giudizio di valore.
Chiarezza:
Il linguaggio è diretto e privo di ambiguità.
Dettaglio:
Si riportano i fatti con precisione, includendo dettagli significativi.
Focus sul Comportamento:
Si descrive ciò che il soggetto fa e non ciò che pensa o sente.