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Italo Svevo (Trieste, 1861) - Coggle Diagram
Italo Svevo (Trieste, 1861)
Vita
il vero nome era Aron Hector Schmitz e di fatto nasce in quello che allora era l'impero austro-ungarico
Lavoro
in Baviera riceve la prima educazione letteraria, poi si impiega nella banca Union di Vienna come corrispondete di francese e tedesco
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Si sposa con Livia Veneziani (avranno una sola figlia "Letizia") il cui padre deteneva un impresa di vernici sottomarine
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A causa di un incidente in automobile viene ricoverato e poi morirà per asma cardiaco a causa delle 60 sigarette al giorno
Poetica
Svevo è un uomo umile, non compie nessun gesto clamoroso quindi la sua ,letteratura nasce dal silenzio della sua vita
"Il Dilettantismo" è il titolo di un testo di Svevo dove spiega che il dilettante è l'opposto del professionista, infatti pratica l'arte per una necessità interiore e terapia, quindi non si cura di cercare consenso
Svevo rifiuta le mode, e dice che il pubblico è di natura un corruttore, Svevo scrive opere che incontrano quindi l'insuccesso, di fatto non viene compreso
Ammira
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Freud come maestro dell'analisi dell'io, le mille facce dell'uomo
Personaggi
Svevo sceglie personaggi inetti (inadatti a vivere) ovvero l'uomo borghese occupato in azioni quotidiane
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Opere
Una Vita (Ettore Vram, 1892)
Titolo
Il titolo originale di quest'opera era "Un Inetto" in quanto il romanzo gira attorno al protagonista inetto in tutto. Il titolo originario però è stato accantonato perché l'editore Treves gli ha consigliato di ribattezzarlo Una Vita, poi lo ha pubblicato presso Ettore Vram, editore Triestino
Lo scritto gira intorno ad Alfonso Nitti che è un mediocre intellettuale ed insoddisfatto di se stesso, la vicenda si chiude con il suicidio
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Senilità (1898)
Struttura
scritto in 3° persona con un rapporto tra i 4 protagonisti definito come "quadrilatero perfetto" da Eugenio Montale
I Rapporti sono speculari e simmetrici, Emilio e Amalia subiscono la vita mentre il Balli ed Angiolina che sanno godersela
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La Coscienza di Zeno (Cappelli, 1923)
L'opera si presenta come memoriale autobiografico compilato dal protagonista, Zeno Cosini su invito del suo psicanalista
Struttura
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non c'è il narratore oggettivo e le vicende vengono raccontate in prima persona, vengono raccontate vicende diverse che seguono il flusso della coscienza di Zeno
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