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icons8-film-48 - Coggle Diagram
I figli degli uomini – Alfonso Cuarón (2006)
classica in 3 atti, con momenti che assumono caratteristiche di road movie.
noto per l’uso frequente di
‑sequenza.
In una scena di battaglia, il sangue schizza sull’obiettivo: lo spettatore diventa come un personaggio invisibile dentro il film.
Guida Perversa all’Ideologia – Sophie Fiennes (con Slavoj Žižek) (2012)
Žižek, simile a Fisher, inizia i vari capitoli analizzando un film.
Esiste un espediente narrativo: Žižek è inserito dentro le ambientazioni dei film mentre ne parla (es. nella sequenza iniziale si trova nel mondo di Essi vivono di John Carpenter).
Attraverso i film parla di ideologia, capitalismo e di quanto sia difficile accettare queste realtà.
Il documentario è utile per comprendere il “meccanismo del sottotetto”:
andando oltre la barriera estetica, emergono codici profondi e meccanismi di manipolazione.
Il documentario non ha una trama unica, ma procede per associazione libera.
I’m Not Your Negro – Raoul Peck (2016)
Documentario con struttura saggistica a mosaico / montaggio concettuale:
le storie sono autonome, ma insieme formano un quadro concettuale unico.
Viene retto da un Voice Over (la voce di James Baldwin, letta da un attore).
La narrazione ruota intorno alla morte di tre leader dei diritti civili neri:
Medgar Evers,
Malcolm X,
Martin Luther King Jr.
Il film usa foto e video d’archivio di epoche diverse.
Gli Intoccabili – Brian De Palma (1987)
Uno dei capolavori del cinema postmoderno americano.
Esprime il principio: “se lo faccio vedere non lo dico, se lo dico non lo faccio vedere”.
De Palma racconta i suoi personaggi anche attraverso:
colori,
musica,
inquadrature,
luci.
Al Capone viene spesso inquadrato:
dall’alto;
centrale nell’inquadratura;
con uso frequente del rosso;
con composizioni e movimenti circolari;
la sua controparte (il “buono”) è esattamente l’opposto.
Struttura narrativa in tre atti con netta distinzione bene‑male (che porta all’indurimento morale del protagonista).
Celebre la scena delle scale (stazione), omaggio a La corazzata Potëmkin (1925).
Il film contiene più generi:
gangster movie,
western,
noir,
poliziesco classico.