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IL '68 NELL'OVEST E NELL'EST EUROPEO (parte 2) - Coggle Diagram
IL '68 NELL'OVEST E NELL'EST EUROPEO (parte 2)
Il '68 nell'Europa orientale (Oltrecortina)
La Primavera di Praga (1968)
Reazione sovietica
URSS teme il contagio democratico
Intervento militare del Patto di Varsavia
Invasione della Cecoslovacchia
Dubcek rimosso
Conseguenze
Conferma dell'autoritarismo sovietico
Perdita dell'ultima occasione di riforme interna dell'URSS
Avvio del processo che porterà al crollo del 1989
Protagonista: Alexander Dubcek
Avvia riforme politiche e culturali
Obiettivo:
"socialismo dal volto umano"
Eletto segretario del partito
Polonia (1970)
Perdita dell'ultima occasione di riforme interna dell'URSS
Avvio del processo che porterà al crollo del 1989
Proteste operaie a Stettino e Danzica
Contesto
Anche a Est emergono richieste di democratizzazione
Società più statiche e meno libere
La questione tedesca e la Ostpolitik
Riavvicinameno tra le due Germanie
La Primavera di Praga mostra che i confini post - 1945 non sono modificabili
Necessità di una politica realistica
Ostpolitik (1969)
Protagonista: Willy Brandt
Nuovo cancelliere della Germania Ovest
Politica di apertura verso l'Est
Obiettivi
Riconoscere la divisione delle due Germanie
Stabilizzare i rapporti con l'URSS
Avviare relazioni economiche con l'Est
Risultati
Trattato con l'URSS sull'intangibilità dei confini
Riconoscimento della frontiera Oder - Neisse con la Polonia (1970)
Miglioramento dell'immagine internazionale della Germania