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LA MORTE DI STALIN, LA COESISTENZA PACIFICA, LA DESTALINIZZAZIONE E LA…
LA MORTE DI STALIN, LA COESISTENZA PACIFICA, LA DESTALINIZZAZIONE E LA CRISI UNGHERESE
Mutamenti ai vertici delle superpotenze (1953 - 1956)
Direzione collegale sovietica
Dopo Stalin, il PCUS governa in modo collegiale
Nessuna apertura verso l'Occidente
Repressione dura dei Paesi satelliti
Nuova amministrazione USA: Eisenhower
Insediato il 20 gennaio 1953
Mantiene una linea verso l'URSS
Nessuna revisione della strategia globale
Mutamenti ai vertici delle superpotenze (1953 - 1956)
Marzo 1953: morte di Stalin
"la guerra fredda prese i suoi due principali protagonisti"
Inizia una fase di transizione nei rapporti Est - Ovest
Truman lascia la presidenza USA
fine della fase più rigida del
containment
Le premesse della coesistenza pacifica (1955 - 1956)
Il contesto del cambiamento
Per un vero mutamento bisogna attendere il
1955
Due fattori principali
Declino del maccartismo
negli USA
Ascesa di Kruscev
nella leadership sovietica
Segnali concreti di distensione
Ritrovo sovietico dell'Austria
L'Austria diventa neutrale
L'URSS ritira le truppe
gesto simbolico di aperture
Crisi di Suez (1956)
Egitto nazionalizza il Canale di Suez
Francia, Gran Bretagna e Israele invadano l'Egitto
USA e URSS si oppongono insieme all'operazione
USA: condanna aperta
URSS: "duro ultimatum" ai tre Paesi aggressori
Risultato: ritiro immediato delle forze franco - britanniche e israeliane
L'ascesa di Kruscev e la destalinizzazione
Consolidamento del potere di Kruscev
Kruscev emerge come figura dominante nel PCUS
Avvia una politica di riforme interne
Destalinizzazione
Denuncia dei crimini di Stalin
Tentativo di "umanizzare"il socialismo
Maggiore apertura verso l'Occidente
Tuttavia, la destalinizzazione genera instabilità nei Paesi satelliti
Il tradimento delle speranze: la crisi ungherese (1956)
Intervento sovietico
L'URSS reprime duramente la rivolta
Contraddizione evidente con la "coesistenza pacifica"
Conseguenze
Fine delle illusioni di autonomia nei Paesi dell'Est
Rafforzamento del controllo sovietico
Determinazione dell'immagine dell'URSS in Occidentale
Origini della rivolta
In Ungheria cresce la richiesta di riforme e libertà
Influenza della destalinizzazione: speranza di cambiamento