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Sistema morfoclimatico arido - Coggle Diagram
Sistema morfoclimatico arido
Sistema morfoclimatico arido
è un insieme di processi geomorfologici e caratteristiche paesaggistiche che si sviluppano in condizioni climatiche aride o desertiche, dove le precipitazioni annue sono molto scarse (inferiori a 250 mm/anno), l’evaporazione potenziale è molto elevata e la vegetazione è quasi assente o molto rada.
Deserti freddi
Gobi, Taklamakan, Patagonia, Victoria, parte interna dell’Antartide, deserto Artico
Latitudini medio-alte o ad alta quota, climi continentali o polarizzati con estati fresche o miti (10–25 °C), inverni rigidi, anche -20 °C o meno (Gobi, Tibet)
Escursioni termiche stagionali molto accentuate, temperature medie annue < 10 °C, spesso prossime o sotto 0 °C
Anche se piove poco, le nevicate leggere sono possibili e l'acqua è spesso presente in forma solida (ghiaccio, permafrost superficiale)
Deserti caldi
Sahara, Sonora, Arabico, Kalahari, Namib, Atacama, Thar, Lut
Fasce subtropicali (circa tra 15° e 30° di latitudine nord e sud), in corrispondenza delle aree anticicloniche subtropicali stabili
Estati estremamente calde, anche oltre 45–50 °C di giorno, forti escursioni termiche diurne, anche > 20 °C tra giorno e notte, inverno mite, raramente sotto i 5 °C e temperature medie annue elevate (> 20–25 °C)
Processi erosivi principali
Deserti caldi
Erosione eolica
Deflazione, il vento solleva e trasporta le particelle fini, favorendo la formazione di reg desertici
Abrasione, le particelle (clasti) colpiscono le rocce levigandole
Erosione idrica episodica
L’acqua che scorre sul terreno compattato genera ruscellamento superficiale e gullies
Si formano Wadi o oued, letti fluviali asciutti che si attivano solo dopo piogge intense
Disgregazione fisica, escursione termica caldo di giorno, freddo di notte, che causa fratturazione
Deserti freddi
Erosione eolica
Deflazione, il vento solleva e trasporta le particelle fini, favorendo la formazione di reg desertici
Abrasione, le particelle (clasti e ghiaccio) colpiscono le rocce levigandole
Crioclatismo
l’acqua che penetra nelle rocce congela e si espande provocando fratturazione
Movimenti lenti di massa, nei periodi di disgelo, il suolo saturo d’acqua può scivolare lentamente sui versanti
Processi erosivi principali
Deserti rocciosi (Hamada)
Si sviluppa dove il substrato è costituito da rocce dure (basalto, granito, calcare) che resistono all’erosione.
La sabbia fine viene spazzata via dal vento, lasciando solo lastroni di roccia nuda. Ad esempio l’altopiano del Tassili n’Ajjer (Algeria) o parti del Deserto di Atacama (clima iperarido che impedisce la formazione di dune, lasciando un paesaggio roccioso e ghiaioso (reg).
Deserto ghiaioso (Serir, reg)
Superficie coperta da ciottoli, ghiaia o frammenti rocciosi (non sabbia fine). Il vento rimuove i granelli più fini (sabbia e polvere), lasciando uno strato di ghiaia compatta ("deserto a pavé"). Spesso si forma ai margini degli erg, dove la sabbia è stata asportata.
Deserti Sabbiosi (Erg)
Si forma in aree dove c’è un’abbondante fonte di sabbia, spesso derivante dall’erosione di montagne, letti fluviali antichi o rocce sedimentarie friabili (come arenaria).
Ad esempio il Sahara ha grandi erg (come il deserto del Rub' al-Khali) perché in passato c’erano fiumi e laghi che hanno depositato sabbia.
Altri deserti erano fondali marini o letti di laghi ricchi di sedimenti sabbiosi (deserto del Namib).
Il vento trasporta e accumula i granelli, creando dune.