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LA VITA AI TEMPI DI HITLER: REPRESSIONE E CONSENSO NEL REGIME NAZISTA -…
LA VITA AI TEMPI DI HITLER: REPRESSIONE E CONSENSO NEL REGIME NAZISTA
Le opposizioni e le Chiese sotto il nazismo
opposizione comunista e socialdemocratica
Dopo l'incendio del Reichstag, l'opposizione comunista fu
"di fatto annientata"
e costretta alla clandestinità
I socialdemocratici tentarono dall'estero campagne anti - hitleriane, ma con scarso impatto
Il mondo cattolico
Dopo lo scioglimento del Zentrum, molti cattolici si adattarono al regime
La Chiesa di Roma inizialmente mostrò apertura, firmando un
concordato
che garantiva formalmente libertà di culto
Nel 1937 Pio XI pubblicò l'enciclica
Mit brennender Sorge
, denunciando il carttere
"pagano"
dell'ideologia nazista
le chiese luterane
Tradizionalmente conservatrici e rispettose dell'autorità politica
Accettarono il giuramento di fedeltà al Fuhrer
L'opposizione interna conservatrice
i gruppi conservatori e militari
considerati da Hitler l'opposizione più pericolosa
provenivano da ambienti che inizialmente avevano favorito la sua ascesa
la congiura di von Stauffenberg (luglio 1944)
tentativo di attentato contro Hitler, fallito per un soffio
episodio isolato, non espressione di un movimento organizzato
perché non esistette una vera opposizione?
efficienza della Gestapo e dell'apparato repressivo
forte consenso popolare: Hitler poté contare sul sostegno delle masse
"quasi fino all'ultimo"
Le regioni del consenso
politica estera
grande fascino sulle masse
obbiettivi
smantellare l'ordine diplomatico post - 1918 e di Locarno
risvegliare l'orgoglio nazionale
riscatto della Germania umiliata
economia
riresa dopo il 1933
programmi di spesa pubblica, lavori e investimenti
nel 1939 raggiunta la
piena occupazione
propaganda e comunicazione di massa
decisiva per costruire consenso
imponeva miti e modelli capaci di toccare "le corde più profonde dell'anima popolare"
La propaganda nazista e Joseph Goebbels
il Ministero della Propaganda
diretto da Joseph Goebbels, figura centrale del potere nazista
primo nel suo genere
controllo totale della cultura
gli intellettuali furono inquadrati nella
Camera di Cultura del Reich
obbiettivo:creare una narrazione culturale uniforme
la stampa fu "sottoposta a strettissimo controllo"
strumenti della propaganda
feste e parate pubbliche
grandi adunate con Hitler
cinema
un modello imitato da altri regimi
il nazismo creò un sistema propagandistico senza precedenti in tempo di pace