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LA GUERRA DI SPAGNA E IL FRANCHISMO - Coggle Diagram
LA GUERRA DI SPAGNA E IL FRANCHISMO
La Spagna degli anni Trenta (1930 - 1934)
fine della dittatura di Prima de Rivera (1930)
la dittatura cade
si torna alla politica parlamentare
Elezioni del 1931
vittoria
repubblicani
+
socialisti
il re Alfonso XIII abbandona il Paese
proclamazione della
Seconda Repubblica
Governo Azana
riforme
malcontento tra contadini e ceti medi
obbiettivo: modernizzare la Spagna arretrata
Elezioni del 1933
nasce la
Falange Espanola
( :heavy_check_mark:anticapitalista, :heavy_check_mark:antiliberale, :heavy_check_mark:filofascista)
vittoria delle
destre
Il "biennio nero" (1933 - 1935)
destra tenta di smantellare la democrazia
repressione della rivolta delle Austrie
3000 minatori uccisi
L'ascesa di Francisco Franco (1936)
vittoria del Fronte Popolare (1936)
coalizione: repubblicani, socialisti, comunisti, anarchici
ma emergono divisioni interne
instabilità
paua di un ritorno alla dittatura militare
le destre vedono un'occasione per un colpo di Stato
Franco prepara l'insurrenzione
Franco aveva già represso la rivolta delle Austrie
organizza la sollevazione delle truppe in Marocco e nella Spagna meridionale e centrale
settembre 1936: Franco controlla in nord - ovest
si autoproclama
"Generalissimo"
sede del governo ribelle a Burgos
due Spagne in guerra
Franchisti
vs
Fronte Popolare
(legittimato dalle elezioni)
La guerra civile spagnola come "prova generale" della Seconda Guerra Mondiale
appoggio di Italia fascista e Germania nazista
Franco si ispira al nazifascismo
riceve aiuti militari immediati
non intervento delle democrazie occidentali
Francia e Regno Unito temono uno scontro diretto con Hitler e Mussolini
adottano la politica di
non intervento
non solo guerra civile, ma caso internazionale
scontro tra
democrazia
e
autoritarismo
consegueze: vantaggio decisivo per Franco
Germania e Italia intervengono liberamente
nel 1939 Franco vince
rafforza l'immagine del nazifascimo in Europa
Bilanci della guerra civile (1936 - 1939)
esilio politico
300.000
emigrati politici
distruzione economica
paese in dissesto economico - finanziario
vittime
500.000
morti
repressione
repressione continua anche dopo la guerra
colpisce anche semplici sospetti