L’Iliade inizia con l’ira, prima parola, l’Odissea con l’uomo, è andras. Virgilio fa un amalgama, un incastro perfetto, le armi, l’ira, l’uomo io canto, canto Iliade e Odissea. Non è solo l’uomo dalle mille astuzie, Enea è l’eroe troiano, ma anche l’uomo. Associamo all’idea di eroismo la modernità, perché è non è solo uomo astuto che si innamora, che combatte, ma che è sempre un uomo. Alla base della riflessione letteraria virgiliana, l’idea epicurea della sofferenza. Achille soffre perché è stato ucciso Patroclo, poi si vendica. Enea è un guerriero che non lascia solo vittorie, ma lascia dolore, sconfitte, la modernità dell’eroismo di Enea è la cognizione del dolore.