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capitolo 6: “Tutto ciò che è solido si dissolve nelle public relations…” -…
capitolo 6: “Tutto ciò che è solido si dissolve nelle public relations…”
IDEA CENTRALE
Il capitalismo contemporaneo è dominato da:
burocrazia
immagine
gestione simbolica
più che dalla semplice produzione materiale.
Paradosso del neoliberismo
Promessa:
meno Stato
meno burocrazia
Realtà:
più controllo
più burocrazia
sistema iper-amministrato
Audit culture (cultura della valutazione)
tutto viene:
misurato
valutato
controllato
Esempi:
scuola
università
lavoro
Effetto:
perdita di senso reale
focus su:
numeri, indicatori
Simulazione vs realtà
ciò che conta:
apparire efficiente
non:
esserlo davvero
priorità all’immagine
nozione è tratta da sociologi e critici della burocrazia, per cui tutto deve essere misurato e reso visibile
(Luc Boltanski, Eve Chiapello, critica della burocrazia)
critica ruolo crescente Public relations
gestione dell’immagine diventa centrale
anche:
istituzioni pubbliche
Effetto:
tutto diventa comunicazione
meno sostanza, più rappresentazione
Stalinismo di mercato
Concetto provocatorio:
capitalismo + controllo burocratico
Caratteristiche:
rigidità
controllo
standardizzazione
simile a sistemi autoritari, ma:
dentro il mercato
Spiegazione: Proprio come nello stalinismo si falsificavano i dati dei raccolti per compiacere il Partito, oggi nelle aziende e nelle università si "falsificano" o si gonfiano i dati (le metrics) per sembrare efficienti, anche se la qualità reale del lavoro diminuisce.
Antiproduzione burocratica
molte attività:
non producono valore reale
servono solo a:
mantenere il sistema
Esempio:
compilare moduli
report inutili
si perde energia e tempo in ciò che Fisher chiama lavoro “simbolico” o “burocratico-parassitario”.
Il capitolo 6 collega esplicitamente tre livelli:
il piano strutturale (neoliberalismo, mercato, burocrazia);
il piano istituzionale (università, scuola, enti pubblici);
il piano culturale‑simbolico (public relations, marketing, immagine come valore).
conclusione
il capitalismo contemporaneo è più burocratico e amministrativo di quanto si creda;
la simulazione (apparire efficaci, produttivi, trasparenti) è più importante della realtà;
il sistema sopravvive perché la gestione dell’immagine copre inefficienze nascoste e garantisce la percezione di “realtà funzionante” (realismo capitalista) anche quando la realtà è mal funzionante.