Sigmund Freud distingue tra funzione primaria e funzione secondaria.
La funzione primaria è il modo più primitivo della mente, che cerca di soddisfare i desideri senza filtrare o moderare l’impulso. Il processo primario non ha una difesa contro il dispiacere e porta quindi a una sorta di esaurimento completo del sistema. La funzione primaria è impulsiva, irrazionale, vuole una soddisfazione immediata e non considera la realtà. Il desiderio può diventare così forte da arrivare all’allucinazione, cioè la mente confonde fantasia e realtà.
La funzione secondaria, invece, rappresenta il funzionamento mentale più maturo. In questo processo interviene l’Io, che controlla gli impulsi. Le sue caratteristiche sono: essere riflessiva, razionale, considerare la realtà e controllare desideri ed emozioni.