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Una crescita sostenibile - Coggle Diagram
Una crescita sostenibile
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I fattori che determinano la capacità produttiva di un Paese sono la popolazione, il progresso tecnologico e l’accumulazione di capitale.
Il Reddito Nazionale pro capite è il rapporto fra il Reddito Nazionale e la popolazione di un Paese.
Il tasso di sviluppo (TS) misura l’incremento proporzionale del Reddito Nazionale nel corso di un anno; è dato dal rapporto fra tasso di accumulazione (TA) e coefficiente di capitale (CC).
Le fluttuazioni cicliche sono le oscillazioni del Reddito Nazionale effettivo al di sotto del Reddito Nazionale potenziale.
I Paesi sviluppati sono il Nord , mentre i Paesi sottosviluppati sono il Sud del pianeta.
Lo squilibrio fra Nord e Sud è dovuto all’ineguale distribuzione delle risorse e non alla loro insufficienza.
Nei Paesi sviluppati il reddito pro capite annuo supera i 5.000 dollari e il settore economico predominante è quello dei servizi.
I Paesi in via di sviluppo sono prevalentemente industriali e il reddito pro capite annuo è compreso fra i 1.000 e i 5.000 dollari.
Nel Terzo Mondo il reddito pro capite annuo è inferiore ai 1.000 dollari e l’economia è basata sull’agricoltura e sull’estrazione dei minerali.
Si parla di Quarto Mondo per una quarantina di Paesi sottosviluppati, che hanno un reddito pro capite inferiore ai 200 dollari annui.
I Paesi poveri sono molto indebitati coi Paesi ricchi che, a volte, decidono la cancellazione del debito ; ma il debito cancellato è sempre inesigibile.
Il colonialismo è la principale causa del sottosviluppo. Il colonialismo ha spesso imposto condizioni di monocoltura che sono tuttora fonte di squilibrio economico.
Col neocolonialismo gli Stati sottosviluppati, politicamente indipendenti, continuano a dipendere economicamente da quelli sviluppati.
Nel commercio internazionale si ha uno scambio ineguale , che causa un trasferimento di ricchezza dal Sud al Nord.
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Nel 2015 l’Assemblea Generale dell’ONU ha adottato un’importante risoluzione; l’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile , che si propone di “liberare l’umanità dalla tirannia della povertà” e di “curare e salvaguardare il nostro pianeta”. L’Agenda 2030 dell’ONU è formata da 17 goal (obiettivi) articolati in 169 traguardi. Essi mirano a realizzare pienamente i diritti umani di tutti e a raggiungere l’uguaglianza di genere attraverso l’emancipazione delle donne.