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FONETICA E FONOLOGIA (capitolo 3) - Coggle Diagram
FONETICA E FONOLOGIA (capitolo 3)
L'oralità è l'evoluzione di un complesso sistema di comunicazione gestuale (1)
la multimodalità è un aspetto fondamentale della comunicazione umana
si basa su una struttura sonora molto particolare
I suoni che veicolano le lingue umane sono molto diversi dai suoni naturali
la specificità è doovuta a molti fattori
apparato articolatorio particolarmente flessibile
apparato uditivo estremamente funzionale
memorizzazione potente
capacità combinatoria e computazionale molto articolata
alcune caratteristiche ricorrono in un un numero molto alto di lingue, altre sono più idiosincratiche
tensione profonda tra naturalezza biologica e selezione arbitraria
cercare di capire quanto è natura e quanto è cultura nei sistemi fonetico-fonologici delle lingue
le unità che compongono i sistemi fonologici delle lingue, prese singolarmente, non hanno nessun particolare significato.
La loro combinazione --> determinati significati linguistici ed extra
molteplicità di dimensioni: cognitiva (ideazione dei concetti), fisiologica e fisico-acustica (propagazione del suono nello spazio)
due diverse prospettive di analiisi rispetto ai fatti linguistici
LA FONETICA
si occupa dell'aspetto naturale
LA FONOLOGIA
versante culturale. Come i suoni vengono organizzati in sistemi grammaticali diversi da lingua a lingua
IL TRATTO VOCALE
MECCANISMO POLMONARE EGRESSIVO
il diaframma si contrae i polmoni si ampliano, il diaframma si rilassa i polmoni si contraggono
Il flusso d'aria incontra vari restringimenti e ostacoli
1) Laringe (protegge la glottide, l'area delle corde vocali)
le corde vocali sono due piccoli muscoli tendinei, il loro movimento oscillatorio produce la voce, ovvero è adibito alla FONAZIONE
2) Faringe
3) cavità nasale
produrrà suoni nasali
4) lingua
labbra e mandibola
LA FISICA DEI SUONI LINGUISTICI
Il suono possiede tipi di vibrazione diversi
la forma più semplice sono i TONI PURI
caratterizzati da: PERIODO (quantità di tempo), AMPIEZZA (quantità di spostamento). Il numero di periodi che un onda compie in una certa quantità di tempo è detto FREQUENZA
LA PERCEZIONE DEI SUONI LINGUISTICI
Il suono è vibrazione di particelle d'aria, mette in oscillazione il timpano
per quanto riguarda il parlato: l'onda acustica è caratterizzata da AMPIEZZA (INTENSITA'), FREQUENZA FONDAMENTALE E FREQUENZA DELL'ARMONICA, DURATA FISICA (VELOCITA')
Una stessa vocale sarà riprodotta con caratteristiche diverse da un bambino e un adulto
i parlanti riescono comunque a recuperarne il percetto
"Normalizzazione del segnale"
"Ponderazione fonetica"
integrazione simultanea di moltissimi segnali o spie uditive diverse, pesata in rapporto alle altre per trarne un'informazione coerente e organica
risente dell'esperienza linguistica complessiva di cui ciascun parlante è portatore
CARATTERISTICHE DEL CICLO GLOTTICO (processo completo di apertura e chiusura delle corde vocali)
voce maschile: 100-150 cicli glottici al secondo. le voci femminili sono più acute (250 Hz), bambini (350 Hz)
LA FREQUENZA FONDAMENTALE è la misura fisica dell'ALTEZZA TONALE
Lo stesso individuo può variare la sua f0 in dipendenza di fattori linguistici o extra-linguistici
FATTORI LINGUISTICI
prominenza prosodica
intensità
contorno intonativo
accenti tonali
in corrispondenza delle sillabe prominenti (sillabe nucleare, spesso si trova verso la fine dell'enunciato)
escursione tonale
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pitch
durata
accento intensivo
FATTORI EXTRA LINGUISTICI
emozioni
diverse comunità linguistiche
età dei parlanti
SEGMENTARE IL PARLATO: CONSONANTI E VOCALI
Il parlato è continuo
foni o segmenti sono le vocali e le consonanti che compongono l'inventario fonetico delle lingue (da non confondere i foni con i grafemi)
allo stesso grafema possono corrispondere due simboli fonetici diversi (può indicare foni diversi a seconda del contesto, c in cane e cena
SISTEMI DI TRASCRIZIONE FONETICA
pensati per rendere biunivoco il rapporto tra fono e resa grafica (alfabeto fonetico internazionale)
CONSONANTI
Foni che vengono articolati dal cavo orale
modi di articolazione:
plosive
nasali
fricative
affricate
tap/ thrill
laterali
punto di articolazione
bilabiale
labiodentali
labiovelari
dentali
alveolare
palatali
velare
SONORITA'
VOCALI
altezza vocalica
antero-posteriorità
configurazione delle labbra
POSSONO ESSERE SOLO SONORE IN ITALIANO
nelle sillabe che non portano accento si ha una sola vocale media anteriore e una sola vocale media posteriore
DITTONGHI
VOCALE UNITA A UNA CONSONANTE APPROSSIMANTE (in italiano)
sequenza di due vocali all'interno della stessa sillaba (fonetica internazionale)
COME SI COMBINANO I SEGMENTI?
(fonetica percettiva)
COARTICOLAZIONE: anticipazione della vocale durante la produzione della consonante precedente
CONTROLLO: mediazione tra obiettivi articolatori differenti ma consecutivi
PERCEZIONE [CATEGORIALE]
avvengono anche tra segmenti non immediatamente consecutivi, sono anche posticipatori
i parlanti sono sensibili percettivamente agli effetti della coarticolazione e li sfruttano per decodificare il parlato
SILLABA (fonologia segmentale)
aggregato di segmenti intorno a un nucleo massimamente sonoro
attribuendo a ogni fono un grado di sonorità contestuale in base all'importanza che la struttura formantica riveste in esso
ordine di sonorità: vocali > sonoranti > ostruenti sonore > ostruenti sorde
NUCLEO
costituito da una vocale
ATTACCO
CODA
consonante finale (opzionale)
RIMA
se non c'è coda sillaba aperta, se c'è coda sillaba chiusa
consonante iniziale (opzionale)
esistono anche attacchi complessi (CCV, tre, CCVC, tram, CCVCV, strada)
tipologia ritimica delle lingue
Isocronia sillabica
la durata delle sillabe tende a rimanere costante indipendentemente dal numero di segmenti che le costituiscono
prevalenza di strutture sillabiche semplici, CV o CVC
isocronia accentuale
le vocali delle sillabe atone sono decisamente più brevi
VARIAZIONE E CONTRASTO
sostituire un suono con un altro può far cambiare il significato della parola
I segmenti che hanno questa proprietà distintiva sono detti FONEMI (esempio porre e torre, p e t sono fonemi)
FONEMI: I suoni che sono rilevanti per la lingua che parliamo, ossia quei suoni (foni linguistici) che ci permettono di distinguere una parola da un’altra.
le coppie di morfemi i cui membri sono distinti unicamente da un fonema sono anche dette COPPIE MINIME
altre proprietà fisiche che possono avere valore distintivo nelle lingue
TRATTI SOPRASEGMENTALI
fenomeni fonologici che riguardano la catena parlata nella sua successione lineare e i rapporti tra foni che si susseguono.
Accento
è l'aumento dell'intensità della voce e si realizza normalmente sul nucleo sillabico
parole tronche, piane, sdrucciole, bisdrucciole
Lunghezza (durata)
in italiano la consonantica è un tratto distintivo (le doppie) mentre quella vocalica no
Tono & Intonazione
variazione della frequenza di vibrazione delle corde vocali
il tono è all'interno della parola
l'intonazione è all'interno di un enunciato
RITMO
alternanza di accenti in sequenza di parole
tre tipi di ritmi: 1) isocronismo accentuale (gli intervalli tra un accento e l'altro sono grosso modo di uguale durata), 2) isocronismo sillabico (le sillabe hanno più o meno la stessa durata), 3) isocronismo moraico (ritmo è basato sulla mora)
SUBSEGMENTALI
durata
FONOLOGIA
LE REGOLE DI TRUBECKOJ
PRIMA REGOLA
SECONDA REGOLA
TERZA REGOLA
Quando due suoni di una lingua, simili dal punto di vista articolatorio,
non ricorrono mai nelle stesse posizioni, essi sono due varianti
combinatorie dello stesso fonema.
• Si parla in questo caso di ALLOFONI
ALLOFONI
un fonema è una realizzazione fonetica (o fono) che in una determinata lingua non ha carattere distintivo, ma si trova a essere in distribuzione complementare con gli altri allofoni dello stesso fonema. Sinonimo di "allofono" sono "variante combinatoria" e "variante di posizione".
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Quando due suoni della stessa lingua compaiono nelle medesime
posizioni e si possono scambiare tra loro senza causare variazione di
significato della parola, questi due suoni sono soltanto varianti
fonetiche facoltative, o libere, di un unico fonema.
Quando due suoni ricorrono nelle medesime posizioni e non possono essere scambiati fra loro senza con ciò mutare il significato delle parole allora sono realizzazioni fonetiche di due diversi fonemi
LEARNING BY
FORGETTING