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STATUTO ENTE DI GESTIONE PER I PARCHI E LA BIODIVERSITà DELLA MACROAREA…
STATUTO ENTE DI GESTIONE PER I PARCHI E LA BIODIVERSITà DELLA MACROAREA EMILIA ORIENTALE
NATURA GIURIDICA E COMPETENZE
è ENTE PUBBLICO
a cui si applicano
le disposizioni del D.Lgs. 267/2000
per quanto non diversamente disciplinato da
presente Statuto
normativa di settore
L.R. 24/2011
esercita competenze
1 - gestione dei seguenti parchi naturali regionali - ivi compresi i siti della rete natura 2000 di pertinenza
1 - Parco dell'Abbazia di Monteveglio
2 - Parco del Corno alle Scale
3 - Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa
4 - Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone
5 - Parco Storico di Monte Sole
2 - l'adozione del Programma di tutela e valorizzazione della Macroarea
3 - valutazione di incidenza dei progetti e interventi che interessano Siti Natura 2000 interni al territorio dei Parchi ricompresi nella Macroarea. All'Ente compete inoltre espressione parere nei seguenti casi
1 - nell'ambito di procedure di valutazione d'incidenza su Piani che interessano Siti Natura 2000 di competenza dell'Ente
2 - procedure di valutazione d'incidenza di progetti e interventi interni ai Siti Natura 2000 ma esterni ai Parchi compresi nella Macroarea
3 - Procedure di valutazione d'incidenza di Piani, progetti e interventi esterni ai Siti Natura 2000 ma che possono avere effetti significati sul Sito
4 - coordinamento e gestione attività di educazione alla sostenibilità, biodiversità, conservazione della natura
5 - funzioni amministrative in materia di fauna minore
6 - gestione del demanio forestale regionale compreso nel territorio dei Parchi regionali e delle aree contigue
7 - funzioni amministrative in materia di raccolta di funghi epigei spontanei per il territorio compreso nel perimetro dei Parchi
Sedi
legale
Marzabotto, presso sede comunale
operative
Monteveglio - Centro San Teodoro
Corno alle Scale - Lizzano in Belvedere
Gessi e Calanchi - Centro Parco Casa Fantini - S. Lazzaro
Suviana e Brasimone - Centro Parco di Camugnano
Monte Sole - Marzabotto Porrettana
variazioni deliberate dal Comitato Esecutivo
assicura l'INFORMAZIONE permanente sulla propria attività utilizzando mezzi ritenuti idonei - secondo attuali tecniche di comunicazione
ATTI dell'Ente per i quali la legge - lo statuto - regolamenti - altre norme - prevedono la pubblicazioni vengono
depositati presso la sede dell'Ente
pubblicati in via telematica su sito web dell'Ente
ACCESSO e partecipazione disciplinati da apposito REGOLAMENTO
STRUTTURA DELL'ENTE
ENTI LOCALI PARTECIPANTI ALL'ENTE DI GESTIONE DELLA MACROAREA
1 - Enti TERRITORIALMENTE INTERESSATI ai Parchi della Macroarea
Comuni (12)
1 - Bologna
2 - S. Lazzaro
3- Pianoro
4-Ozzano
5-Monteveglio (Valsamoggia 1/5)
6-Lizzano
7-Camugnano
8-Castel di Casio
9-Castiglione dei Pepoli
10-Marzabotto
11-Monzuno
12-Grizzana Morandi
Provincia (1)
Bologna
2 - Enti NON TERRITORIALMENTE INTERESSATI ai Parchi ma che partecipano attraverso conferimento RISORSE
Comuni (7)
Bazzano + Savigno + Crespellano + Castello di S. (Valsamoggia 4/5)
Casalecchio
M.S. Pietro
Zola
Comunità Montana dell'Appennino Bolognese - in rappresentanza dei Comuni (6) non terr. interess. ai Parchi 1) Corno 2) Laghi 3) Sole
Castel D'Aiano
Gaggio Montano
San Benedetto Val di Sambro
Vergato
Granaglione + Porretta Terme (Alto Reno Terme)
Unione Montana Valli Savena - Idice - in rappresentanza dei Comuni (3) non terr. interess. al Parco 1) Gessi
Loiano
Monghidoro
Monterenzio
GOVERNO DELL'ENTE
ORGANI DI GOVERNO (3)
1 - le Comunità dei Parchi (1 per parco = 5)
COMPOSIZIONE
1 - Comunità del Parco dell'Abbazia di Monteveglio
Sindaci (o amm locali da essi delegati) dei Comuni NON TERR. INT. che CONFERISCONO RISORSE
2-5 - Bazzano, Crespellano, Castello di S., Savigno (V)
6 - M.S. Pietro
7 - Zola
8 - Casalecchio
1 - Sindaco (o amm locale da essi delegato) di Monteveglio (V) - territorio interessato dal Parco
2 - Comunità del Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa
Sindaci (o amm locali da essi delegati) dei Comuni - territorio interessato dal Parco
1 - Bologna
2 - San Lazzaro
3 - Pianoro
4 - Ozzano
5 - Rappresentante delegato dell'Unione Montana Valli Savena Idice (in rappresentanza dei suoi 3 comuni NON territorialmente interessati)
3 - Comunità del Parco del Corno alle Scale
Sindaco + Giunta di Lizzano in Belvedere - territorio interessate da Parco e aree contigue
Rappresentante delegato dalla Comunità Montana dell'Appennino Bolognese (in rappresentanza dei 6 COMUNI elencati prima + MONZUNO) non territorialmente interessati dal Parco
4 - Comunità del Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone
Sindaci (o amm locali da essi delegati) dei Comuni - territorio interessato dal Parco
1 - Camugnano
2 - Castel di Casio
3 - Castiglione dei Pepoli
4 - Rappresentante delegato dalla Comunità Montana dell'Appennino Bolognese (in rappresentanza dei 6 COMUNI elencati prima + MONZUNO) non territorialmente interessati dal Parco
5 - Comunità del Parco Storico di Monte Sole
Sindaci (o amm locali da essi delegati) dei Comuni - territorio interessato dal Parco
1 - Marzabotto
2 - Monzuno
3 - Grizzana Morandi
4 - Sindaco (o amm locali da essi delegati) di Bologna - NON TERR. INT. che CONFERISCE RISORSE
5 - Rappresentante delegato dalla Comunità Montana dell'Appennino Bolognese (in rappresentanza dei 6 COMUNI elencati prima) non territorialmente interessati al Parco
SEDI
sede operative di ogni Parco
CARICA
5 anni
se una carica decade durante il periodo nell'Ente subentra il nuovo eletto
cessazione carica soggetto delegato comporta decadenza delega
cause di incompatibilità, rimozione o sospensione dei componenti sono disciplinate dalla LEGGE
COMPETENZE Comunità dei Parchi
1 - nominare il Presidente della Comunità
2 - nominare un Rappresentante nel Comitato Esecutivo
3 - decidere destinazione introiti derivanti da attività e iniziative e approvare modalità di utilizzo
4 - elaborare il documento preliminare al Piano Territoriale del Parco
7 - esprimere parere sui progetti di intervento particolareggiato del Parco
5 - proporre il Regolamento del Parco
6 - proporre componenti Consulta del Parco
8 - promuovere progetti sviluppo locale - da attuarsi anche attraverso l'accordo di programma fra Ente, Regione, Provincia e altri soggetti collettivi del territorio - per concertare la destinazione degli investimenti locali stanziati dai diversi fondi settoriali
9 - promuovere accordi tra Ente, Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni - per svolgimento attività di valorizzazione dei territori (di montagna)
10 - parere obbligatorio su Statuto e Regolamenti dell'Ente e su proposte di modifiche
11 - parere obbligatorio sul Bilancio dell'Ente e su proposte di modifiche
12 - parere obbligatorio sul Programma Triennale di Tutela e Valorizzazione della Macroarea per i Parchi e la Biodiversità - compresi programmi di investimento sulla base dei finanziamenti regionali, delle altre forme di finanziamento e dei contributi versati dagli Enti Locali
modalità di insediamento + convocazione (SEDUTE)
CONVOCAZIONE
CdP convocata e presieduta dal Presidente
formula odg
in caso di assenza - sostituito dal componente portatore della quota di partecipazione più alta
CdP convocata dal Presidente entro 20gg
se richiesto da componenti che rappresentano almeno 1/5 quote partecipazione
può partecipare il Presidente dell'Ente - senza diritto di voto
almeno 5 RIUNIONI / anno
partecipa il Direttore dell'Ente (o funzionario delegato) - funge da Segretario
il verbale di ciascuna adunanza è sottoscritto dal Presidente
sedute valide/CdP validamente insediata con presenza di almeno 51%/maggioranza quote di partecipazione AL VOTO TOTALI
deliberazioni assunte/VALIDE a maggioranza assoluta delle quote di partecipazione PRESENTI
tutte le deliberazioni (tranne quelle concernenti persone) sono con voto PALESE (salvo diversa disposizione)
QUOTE DI PARTECIPAZIONE dei singoli Enti alla CdP sono determinate secondo i parametri
superficie protetta (distinguendo Parco e Area Contigua)
risorse conferite
2 - il Comitato Esecutivo (1 in tutto)
COMPETENZE Comitato Esecutivo
1 - approvare Statuto e Regolamento di funzionamento e variazioni -
previo parere obbligatorio delle CdP
2 - nominare al proprio interno il Presidente
3 - nominare il Revisore dei Conti
scelto nel rispetto delle disposizioni del TUEL
funzioni di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione dell'Ente
4 - nominare i componenti delle Consulte e // del Comitato di promozione della Macroarea per i Parchi e la Biodiversità
5 - approvare la dotazione organica del personale e assumere decisioni inerenti la gestione (quelle non di competenza del Direttore)
6 - approvare Bilancio e relative variazioni,
previo parere obbligatorio delle CdP
(entro 30gg dalla richiesta)
7 - sottoporre alla Provincia la proposta di Piano Territoriale del Parco
8 - approvare il Programma Triennale di Tutela e Valorizzazione della Macroarea per i Parchi e la Biodiversità - compresi i programmi di investimento relativi alla Macroarea sulla base dei finanziamenti regionali, delle altre forme di finanziamento, e dei contributi versati dagli Enti Locali (
previo parere obbligatorio delle CdP
)
9 - approvare accordi, intese, convenzioni connesse a gestione Macroarea
10 - formulare proposte e indirizzi per una gestione di area vasta della biodiversità
11 - proporre alla Provincia progetti di intervento particolareggiato - previo parere CdP
12 - approvare Regolamenti dei Parchi e loro variazioni, previo parere obbligatorio delle CdP e sentita la Provincia interessata
13 - approvare misure di conservazione e piani di gestione dei Siti della Rete Natura 2000 ricadenti nei Parchi, su proposta delle CdP
COMPOSIZIONE (6 +1)
un Rappresentante per ogni CdP (tot 5)
un amministratore delegato della Provincia di Bologna
partecipa alle sedute un rappresentante dei Comuni aderenti alla CONVENZIONE PER LA GESTIONE INTEGRATA DELLE AREE PROTETTE DI PIANURA (GIAPP) come "invitato permanente" . fino alla formale adesione del GIAPP all'Ente
CARICA / SOSTITUZIONI
5 anni
se una carica decade durante il periodo nell'Ente subentra il nuovo eletto
cessazione carica soggetto delegato comporta decadenza delega
qualora cessi carica un componente di un organo di governo - nella seduta successiva è individuato il nuovo componente - che rimane in carica per il tempo residuo di incarico del predecessore
modalità di insediamento + convocazione (SEDUTE)
Comitato Esecutivo convocato dal Presidente dell'Ente di propria iniziativa O su richiesta di 1/3 dei componenti
partecipa alle sedute il Direttore in qualità di Segretario
verbali delle deliberazioni sono sottoscritti dal Presidente
validamente costituito con maggioranza dei componenti (compreso Presidente)
delibera a maggioranza dei PRESENTI
ogni componente ha a disposizione 1 voto
caso di parità determinante voto del Presidente
INFORMAZIONE alle CdP
30gg prima della seduta
Comitato Esecutivo trasmette alle CdP
avviso di deposito degli atti relativi alle competenze 1-6-8 (tutti previo PARERE OBBLIGATORIO CdP)
per consentire esame e formulazione parere
ev. osservazioni delle CdP agli atti del Comitato
devono pervenire entro 20gg dalla ricezione dell'avviso di deposito
trascorsi, il Comitato può validamente deliberare in merito
trasmissione alle CdP delle proposte di modifica del Bilancio di Previsione può essere omessa
sulla base di motivata deliberazione da parte del Comitato
per motivi di urgenza E/O se le modifiche non eccedano l'ordinaria amministrazione
3 - il Presidente
COMPETENZE
1 - rappresentanza legale Ente
2 - convoca e presiede Comitato Esecutivo
3 - vigila su esatta e tempestiva esecuzione dei provvedimenti deliberati
ELEZIONE E COMPENSO
se non è un amministratore
compenso stabilito dal Comitato Esecutivo con atto di nomina
non > di un Sindaco di un Comune di max 15k abitanti
eletto dal Comitato Esecutivo tra i componenti a maggioranza di 2/3
dopo 2 votazioni - ballottaggio tra 2 candidati con maggior voti nella 2° votazione
carica 5 anni
rieleggibile secondo normativa in materia di elezioni del Sindaco
ORGANI CONSULTIVI E PROPOSITIVI (2)
1 - la Consulta del Parco e relativa Commissione degli agricoltori
CdP propone
Comitato Esecutivo nomina
composta da almeno un rappresentante di
1 - organizzazioni sindacali
2 - associazioni ambientaliste
3 - associazioni agricole
4 - associazioni culturali e sociali
5 - categorie dell'artigianato, commercio e turismo
6 - SE PRESENTI - associazione degli amici del Parco
sede presso CdP
convocata almeno 2 volte/anno
dal delegato della CdP che sta nel Comitato Esecutivo che la presiede
entro 60gg dal ricevimento della richiesta
esprime parere obbligatorio (non vincolante) su
1 - proposta del Piano e del Regolamento del Parco
2 - proposta di Accordo Agro-Ambientale del Parco presso il quale è istituita
3 - i Progetti di intervento particolareggiato del Parco presso il quale è istituita
presso la Consulta è istituita Commissione degli Agricoltori del Parco
composta da rappresentanti delle associazioni agricole che hanno stipulato l'Accordo Agro-Ambientale
funzione propositiva
2 - il Comitato per la promozione della Macroarea per i Parchi e la Biodiversità
componenti nominati dal Comitato Esecutivo
composto da rappresentanti dei settori (6+1)
finanza
agricoltura e silvicoltura
industria
agro-alimentare
commercio
turismo
componente nominato dalla Giunta Regionale (Presiede)
propone al Comitato Esecutivo accordi e intese tra l'Ente // gli Enti Locali il cui territorio sia compreso nella Macroarea (ma non nel perimetro dei Parchi) // diversi settori economici
reperire risorse per realizzazione interventi e progetti nel territorio delle Aree protette e dei Siti Rete Natura 2000
convocazione organi collegiali
avviso di convocazione riunione inviato almeno 5gg antecedenti la seduta per
raccomandata a.r.
fax
via telematica (pec o non)
per urgenze
indetta con preavviso di almeno 24h
ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA E GESTIONALE
DIRETTORE
incaricato con deliberazione del Comitato Esecutivo
contratto a tempo determinato, nel rispetto del TUEL e LR 24/2011
accesso riservato a laureati con comprovata competenza nella gestione dei sistemi naturali
COMPETENZE
1 - provvede ad attuare indirizzi e obiettivi stabiliti dagli Organi di Governo dell'Ente
2 - esercita poteri di gestione
tecnica
amministrativa
contabile
3 - sovrintende alla gestione amministrativa dell'Ente
4 - conferisce gli incarichi dirigenziali e non dirigenziali
5 - cura esecuzione delle deliberazioni assunte dal Comitato Esecutivo secondo le proprie competenze
6 - partecipa alle sedute delle CdP e del Comitato Esecutivo senza diritto di voto
7 - cura rapporti con Enti interessati alla gestione della Macroarea al fine un coordinamento operativo
8 - esprime
parere obbligatorio in ordine alla regolarità degli atti
parere di regolarità contabile in assenza del Responsabile del Servizio Contabile
9 - responsabile del personale e del funzionamento degli Uffici e dei Servizi dell'Ente
10 - firma gli atti non riservati alla competenza degli Organi dell'Ente
11 - rappresenta l'Ente in tutte le sedi tecniche e operative e nei casi in cui sia delegato dal Presidente del Comitato Esecutivo
PERSONALE DELL'ENTE
COMPETENZE
competenze dell'Ente svolte attraverso il personale
la cui dotazione organica è deliberata
inquadrato nell'organico dell'Ente nel rispetto della categoria di appartenenza e secondo i profili professionali posseduti
copertura posti di responsabili dei servizi e degli uffici. di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione
può avvenire mediante contratto a tempo determinato (TUEL art.110)
PATRIMONIO E FINANZE
PATRIMONIO ENTE
1 - beni immobili e mobili trasferiti all'Ente dalla liquidazione dei Consorzi di gestione dei parchi
2 - beni mobili e immobili derivanti da acquisti, permute, donazioni e lasciti
3 - ogni diritto che venga acquisito dall'Ente o devoluto
GESTIONE ECONOMICO - FINANZIARIA e CONTABILE
Ente esplica propria attività con AUTONOMIA
gestionale
finanziaria
contabile
patrimoniale
GESTIONE ENTE persegue principi di
efficacia
efficienza
economicità
trasparenza
garantisce pareggio del bilancio
(come scritto nel TUEL) si uniforma ai principi e norme contabili stabiliti per la formazione, gestione e rendicontazione del Bilancio finanziario di competenza giuridica degli Enti Locali
adottandone
schemi formali
classificazioni contabili
codifiche tecniche
procedure di gestione delle entrate e delle spese
esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e finisce il 31 dicembre
Servizio di Tesoreria o di Cassa
affidato con procedura di gara a evidenza pubblica
a un istituto di credito operante nel territorio degli enti facenti parte dell'Ente di gestione // avente uno sportello nel Comune della sede legale dell'Ente
i BENI DELL'ENTE sono inventariati dettagliatamente (secondo il regolamento di contabilità)
ENTRATE DELL'ENTE
1 - contributi annui
1) dei Comuni territorialmente inclusi nei Parchi
2) delle Province territorialmente interessate dalle aree protette della Macroarea Emilia Orientale
3) della Regione
2 - contributi straordinari
1) dei Comuni territorialmente inclusi nei Parchi
2) delle Province territorialmente interessate da Parchi
3) della Regione
4) dello Stato
5) altri enti
3 - contributi per investimenti da parte
1) della Regione
2) altri Enti Locali che partecipano alla gestione dell'Ente
4 - proventi derivanti da
1) gestione di attrezzature, impianti, beni immobili
2) concessioni e convenzioni
3) irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dalla legislazione vigente
4) ev. disposti a qualsiasi titolo a favore dell'Ente
5) rendite patrimoniali e somme ricavate da mutui
INVESTIMENTI E CONTRATTI
APPALTI e CONCESSIONI per esecuzione di opere o lavori, acquisizione di servizi o forniture, le vendite, gli acquisti, le permute, le locazioni
disciplinati dalle norme in materia
Ente può approvare un regolamento attuativo