Contrattualismo: vede i suoi inizi già nel 1600, gli esponenti più importanti includono Rousseau, Rawls, Veca. Cerca di conciliare i due grandi principi di uguaglianza e libertà, visti nelle due teorie precedenti. La variabile focale è la dotazione di beni primari sociali, tenendo conto del fatto che gli individui differiscono gli uni dagli altri in termini di beni primari naturali. Cosa significa? Innanzitutto, i beni primari sono suddivisi in beni naturali (salute, capacità naturali) e beni sociali (libertà fondamentali, opportunità economiche). Ci sono tre principi: 1. le persone hanno il principio ad avere la quantità più grande di libertà fondamentali, 2. le persone uguali con capacità simili devono avere stesse possibilità, 3. eventuali differenze tra individui devono essere a vantaggio dei più svantaggiati
Se dobbiamo prendere una misura su tre di politica economica, bisogna applicare la regola del MAXMIN che dice di classificare le alternative secondo il loro peggior risultato possibile, adottando l'alternativa il cui peggior risultato è superiore ai peggiori risultati delle altre (cfr. immagine opzioni).
Rawls sostiene che le differenze sono accettate, a patto che si vada a scegliere l'opzione che massimizza il benessere degli individui più svantaggiati. I limiti più evidenti di questa teoria sono: i beni primari non sono ancora libertà godute ma solo i mezzi per ottenere tali libertà, il principio di differenza di Rawls risulta essere eccessivamente generoso nei confronti di coloro che non forniscono alla società lavoro produttivo, non esiste risposta efficace per le persone con doti inferiori (handicap).