Lo SVA prevede un protocollo strutturato in cinque fasi: lo studio del procedimento giudiziario, la generazione di ipotesi, l’intervista semistrutturata al minore, l’analisi del contenuto tramite criteri (CBCA) e una valutazione finale della credibilità. Nella prima fase si analizzano le caratteristiche del testimone (età, capacità cognitive, relazione con l’imputato) e del caso (tipo di evento, unicità o ripetizione, tempo trascorso tra evento e denuncia), tenendo conto che un’eccessiva o insufficiente conoscenza può influenzare l’obiettività. La fase di generazione delle ipotesi considera diverse possibilità: la veridicità dell’accusa, errori di identificazione, aggiunte o invenzioni parziali, accuse indotte da altri, motivazioni personali o fantasie.