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DSM; PRINCIPALI DIFFERENZE CON IL DSM-IV - Coggle Diagram
DSM; PRINCIPALI DIFFERENZE CON IL DSM-IV
Il DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders) è il testo di psichiatria più diffuso e
influente nel mondo occidentale, pubblicato dall'American Psychiatric Association (APA). Esso contiene descrizioni
sintomi e criteri per la diagnosi dei disturbi mentali, rappresentando il primo e fondamentale punto di riferimento per la pianificazione dei trattamenti.
Si ritiene che solo un’accurata diagnosi possa condurre a piani di trattamento adeguati. Il nuovo DSM-5, pubblicato nel
maggio 2013, è il risultato di un processo di revisione, rivisitazione e modifica della precedente edizione (DSM-IV)
iniziato nel 1999 e durato oltre dieci anni. Questo processo è stato promosso in collaborazione con
l'Istituto Nazionale della Salute Mentale e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Il DSM-5 include circa lo stesso numero di disturbi mentali presente nel DSM-IV ed è strutturato in tre sezioni:
1 Introduzione al manuale e informazioni su come utilizzarlo
2 Diagnosi categoriali: 22 capitoli contenenti disturbi affini per caratteristiche sintomatologiche e vulnerabilità comuni
3 Condizioni patologiche che richiedono ulteriori studi
differenze con DSM-IV
Abolito il Sistema Multiassiale:
La combinazione degli Assi I, II e III,
insieme ai fattori psicosociali e ambientali e alla disabilità del paziente, è stata eliminata
Abolita la divisione fra disturbi dell’infanzia e dell’età adulta:
Non esiste più una netta distinzione tra i disturbi che si manifestano nell'infanzia e quelli che si presentano nell'età adulta
Approccio Dimensionale:
Si è adottato un approccio dimensionale per la
valutazione dei disturbi, piuttosto che un approccio categoriale rigido
Categoria onnicomprensiva dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA):
Introduzione di una categoria che include vari disturbi specifici dell’apprendimento
Disabilità intellettiva:
Il termine "Ritardo Mentale" è stato sostituito con "Disabilità Intellettiva.”
Definizione dei Disturbi di Personalità:
Viene proposta una metodologia basata sul
funzionamento dei livelli di personalità per la definizione dei disturbi di personalità
Nuova diagnosi di Spettro Autistico:
Introduzione di una nuova diagnosi che
riunisce i disturbi precedentemente classificati separatamente sotto il termine “Autismo"
Rimozione del lutto dai criteri di esclusione:
Il lutto non è più considerato
un criterio di esclusione per la diagnosi di Depressione Maggiore
Disturbo da Binge Eating
: Questo disturbo è diventato autonomo e non è più classificato come un tipo di Disturbo Alimentare
Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD):
Non è più inserito nei Disturbi d’Ansia, ma è
stato collocato in un nuovo capitolo dedicato ai "Disturbi correlati a eventi traumatici o stressanti”