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cap. 19 L'italia dal 1870 al 1896 - 2 - Coggle Diagram
cap. 19 L'italia dal 1870 al 1896 - 2
SOCIALISTI E CATTOLICI
l
e società di mutuo soccorso:
ritardo
nello
sviluppo industriale
-> rallentamento crescita movimento operaio organizzato
fine 1800: ancora molti
lavoratori nelle botteghe artigiane
e
lavoratori a domicilio
uniche organizzazioni:
società di mutuo soccorso
-> scopo: solidarietà; rifiuto delle lotte di classe e dello sciopero
poi perdita di importanza con diffusione
movimento socialista
anarchici e operaisti:
moti insurrezionali
nelle
campagne
: modello socialista di Bakunin
ma dopo fallimento di tali moti, il promotore Andrea Costa -> programma + concreto ->
1881
: nascita del
Partito socialista rivoluzionario di Romagna
-> elezione di
Costa
in Parlamento
ma partito: formazione locale, no legami con operai lombardia
1882
: da alcune associazioni operaie ->
Partito operaio italiano
(formazione politica autonoma)
per tali "
operaisti
": rifiuto dell'appoggio dei borghesi ma
contatto con proletariato rurale della bassa padana
tale proletariato: protagonista dei
primi grandi scioperi agricoli
- nascita dei sindacati:
1887 - 1893:
prime organizzazioni sindacali nazionali: le
federazioni di mestiere
fondazione delle
prime camere del lavoro
( a base locale)
maggior
diffusione socialismo
Turati: partito socialista:
milanese, dell'alta borghesia lombarda
contatti:
ambiente operaio di milano
e Anna
Kuliscioff
, russa esperta di socialismo europeo
obiettivi:
autonomia movimento operaio
da democrazia borghese;
rifiuto insurrezionalismo anarchico; socializzazione dei mezzi di produzione
1892: Partito dei lavoratori italiani
(poi
Partito socialista dei lav. italiani
e poi
Partito socialista italiano -PSI
) sotto guida di
Turati
obiettivo:
gestione sociale dei mezzi di produzione
-> con "l
'azione del proletariato organizzato in partito
"
i cattolici:
Chiesa di Roma: rifiuto istituzioni unitarie (
non expedit)
ma possibilità organizzazioni autonome
1874, a venezia: organizzazione nazionale, l'
Opera dei congressi
sotto
controllo del clero
e ostile al socialismo
obiettivo: stretto c
ollegamento tra le diverse associazioni cattoliche
in italia
con
papa Leone XIII
:
impegno sociale
da parte associazione con società di mutuo soccorso, cooperative agricole e artigiane,...
CRISPI: RAFFORZAMENTO STATO E TENTAZIONI AUTORITARIE
- 1°governo Crispi: riforme e repressione:
1887: morte di depretis
presidente del consiglio: Francesco Crispi
autoritario, stile di governo deciso
appoggio della sinistra e dei conservatori
accentramento ministeri Interni ed Esteri
riorganizzazione apparato statale
riforme
:
legge comunale e provinciale
-> ampliamento diritto voto amministrativo
-> elezione dei sindaci nei comuni oltre 10 mila abitanti
nuovo codice penale Zanardelli
-> abolizione pena di morte
riconoscimento implicito del diritto di sciopero
repressione:
nuova legge di pubblica sicurezza
-> limitazione alla libertà sindacale
-> ampi poteri a polizia
-> domicilio coatto senza autorizzazione della magistratura
- progetti coloniali:
politica estera espansionistica
con obiettivo: italia
potenza coloniale
rafforzamento
triplice alleanza
e legami con impero tedesco
maggiore
presenza italiana in africa
1890:
colonia eritrea;
1908: somalia
colonia italiana
costi elevat
i politica coloniale
messa in minoranza
di crispi e poi sue
dimissioni
il primo governo Giolitti:
presidenza del consiglio Giolitti,
1892
programma politico avanzato
politica finanziaria
: equa ripartizione del carico fiscale, minori tasse ai ceti disagiati, progressività delle imposte
politica interna
: no repressione contro movimento operaio/popolare, rifiuto di misure contro i Fasci dei lavoratori siciliani
+ proteste
contro tasse elevate e malgoverno locale
-
caduta del governo:
ostilità conservatori, scandalo Banca Romana, gravi irregolarità finanziarie
(finanziamenti occulti a giornalisti e politici),
influenza su stampa e opinione pubblica
durante campagne elettorali
-
ritorno di Crispi:
da 1893 ritorno crispi:
opinione pubblica allarmata da crisi economica
soluzioni
: riorganizzazione sistema bancario e nascita
Banca d'Italia
; tasse per risanamento del bilancio
stato d'assedio in sicilia
e poi in
Lunigiana
(tra toscana e liguaria) dove c'era tentativo di insurrezione anarchica -> dura repressione poliziesca in tutto il paese e verso il Partito Socialista (non responsabile diretto)
leggi antianarchiche
(limitazione a varie libertà)-> a sfavore partito socialista -> poi dichiarato fuorilegge -> ma inutili per indebolire il Partito socialista (molto solido)
-caduta di Crispi:
con
fallimento politica coloniale
-> protettorato sull'etiopia non ben visto dagli etiopi ->
scontro ad Adua ->
sconfitta per italia -> ripercussioni in italia, con manifestazioni violente a roma, milano