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DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO 2 - Coggle Diagram
DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO 2
ADI-R
Intervista semistrutturata
rivolta a genitori o caregiver
Fornisce un ALGORITMO per la diagnosi di autismo in accordo ai criteri di ICD-10 e DSM-4
Aree indagate
Anomalie nell’interazione sociale reciproca
Anomalie qualitative nella comunicazione
Modelli di comportamento ristretti ripetitivi e stereotipati
Informazioni generali
Informatore: genitore o caregiver che conosca bene
l’anamnesi dello sviluppo
(in particolare tra i 4-5 anni) e il
comportamento attuale
dell’esaminato
Per procedere alla somministrazione l’individuo da valutare deve avere almeno
2 anni di età mentale.
Tempo: 1h30min-2h30min
MATERIALI
Protocollo d’intervista
Algoritmi
Diagnostici
Scopo: formulazione di una diagnosi
Del comportamento attuale
Scopo: vista appunto di una terapia o progetto educativo
SEZIONI INTERVISTA
Background
Domande introduttive
Primo sviluppo
Acquisizione o perdita di linguaggio/altre capacità
Funzionamento del linguaggio e comunicazione
Sviluppo sociale e gioco
Interesse e comportamenti
Comportamenti generali
SCORING
Punteggi da 0 a 3
Nella trasformazione i 3 diventano 2
si confrontanole somme con i cut-off clinici e di riferimento se il punteggio supera il cut-off
possibile
disturbo dello spettro autistico
il cut-off è stabilito nelle aree
Anomalie qualitative nell’interazione sociale reciproca
Anomalie qualitative nella comunicazione
Modelli di comportamento ristretti, ripetitivi e stereotipati
Anomalie dello sviluppo evidenti a o prima dei 36 mesi
ADOS-2
Osservazione standardizzata e semi-strutturata dei comportamenti associati all’ASD
Punteggi di valutazione delle due aree fondamentali per la diagnosi (criteri di DSM 5)
Affetto sociale
Comportamento ristretto e ripetitivo
Scopo e uso
Creare un
mondo sociale
che fornisca le condizioni necessarie per la comparsa e l’osservazione dei comportamenti legati all’autismo
Mondo sociale: setting vicino a un ambiente naturale
Attività strutturate e non strutturate per esplicitare i comportamenti e osservarli
L’informazioni permettono di ricostruire il profilo dei punti di forza e di debolezza, per la diagnosi e la programmazione di eventuali interventi
12mesi-età adulta (età mentale, non verbale di almeno 12 mesi)
CARATTERISTICHE
Organizzata secondo un SISTEMA MODULARE
Attività standard per osservare comportamenti direttamente significativi ai fini della diagnosi
Comportamenti sono definiti come inusuali in base a specifici criteri
Presenza, assenza, frequenza, intensità, durata, contesto…
DESCRIZIONE DELLO STRUMENTO
Sulla base dell’osservazione effettuata e dagli appunti raccolti vengono assegnati dei punteggi
Dopo lo Scoring dei ponteggi si passa alla compilazione dell’algoritmo diagnostico
5 MODULI
T (toddler): 12-30mesi -> livello linguaggio espressivo: da assenza di linguaggio a frasi semplici
1: 31 in su -> da assenza di linguaggio fra di semplici
2: qualsiasi età -> dal linguaggio con frasi al linguaggio fluente
3: bambini/giovani adolescenti
4: tardo adolescenti/adulti -> linguaggio fluente