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IL SURREALISMO, MAN RAY, JOAN MIRO', RENE' MAGRITTE - Coggle…
IL SURREALISMO
1924 Andre Breton: Manifesto Surrealista
ultima avanguardia storica
artisti
rappresenta il
mondo interiore dell’artista, quello dell’inconscio
(influenza dell’opera di Freud)
Magritte, Mirò, Dalì
Il surrealismo non si limita a rappresentare
l’onirico, ma cerca di scoprire il
meccanismo con cui opera l’inconscio
durante il sonno e durante la veglia
precursore è il Dadaismo, ma il surrealismo oppone alla distruzione dadaista
MAN RAY
cresce a NY
1912: trasferimento a Parigi dove entra in contatto con dadisti e surrealisti
straordinaria
varietà di
mezzi espressivi
: pittura, oggetti, fotografia e cinema
rayografie
fotogrammi ottenuti posizionando oggetti direttamente sull carta
fotosensibile ed esponendoli alla luce
ha rivoluzionato il
concetto di immagine fotografica
, liberandola dal vincolo della mera rappresentazione
Lavorando spesso con l
’ambiguità, l’inconscio e il sogno
, ha realizzato immagini di grande impatto visivo e poetico
JOAN MIRO'
mondi onirici popolati da creature fantastiche e forme colorate:
non arriva mai all’astrazione
pura, perché considera le forme come oggetti mentali
1919 a Parigi entra in contatto con i surrealisti: arte diventa sempre più simbolica e automatica, ispirata alla natura, ai sogni e alla fantasia infantile.
Il carnevale di Arlecchino
(1924-25)
narra la Parigi di Mirò
gatti, uccelli, occhi, un dado, un cono, un cilindro,
palloncini, note musicali, una finestra e
soprattutto la scala a Pioli (simbolo di
evasione verso l’alto)
L'Impero delle luci 1954
RENE' MAGRITTE
belga, lavora anche come grafico pubblicitario
anni 20 si avvicina a
surrealismo francese
opere
immagini nitide e realistiche che rappresentano paradossi visivi e giochi concettuali
. Non cerca di riprodurre sogni, ma di
rendere visibile il pensiero
• Il falso specchio 1928
• The Lovers II, 1928-21
• Il balcone di Manet, 1950
• L'impero delle luci 1954
gli enigmi
raffigura immagini impossibili basate sul
r
ealismo della scena e il paradosso della situazione creata
contraddizioni logiche, spesso legate
all’interrogarsi sulla natura dell’arte, della
rappresentazione e del linguaggio
Il tradimento delle immagini (1929)
raffigurata pipa con scritta: questa non è una pipa
frase apparentemente contraddittoria
ma in realtà vera perchè quello che vediamo non è la pipa ma la sua rappresentazione