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Montale “Meriggiare pallido e assorto” - Coggle Diagram
Montale “Meriggiare pallido e assorto”
CONTESTO
Fa parte della raccolta Ossi di seppia (1925).
È una poesia tipica della prima fase di Montale, caratterizzata da:
● visione pessimistica della vita
● paesaggio arido e “secco”
● impossibilità di trovare senso nell’esistenza
CONTENUTO
Il poeta descrive un pomeriggio assolato:
● il sole è forte e opprimente
● il paesaggio è arido
● il poeta osserva il muro e la natura secca
TEMI PRINCIPALI
● aridità della vita
● solitudine dell’uomo
● impossibilità di conoscere la verità
● limite della condizione umana
PASSI IMPORTANTI
● “Meriggiare pallido e assorto / presso un rovente muro d’orto”
→ stato di immobilità e meditazione
● “E andando nel sole che abbaglia”
→ natura dura e opprimente
● “osservare tra frondi il palpitare / lontano di scaglie di mare”
→ realtà vista in modo frammentato
● “il muro che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia”
→ simbolo del limite invalicabile della conoscenza
SIGNIFICATO
L’uomo non può superare i propri limiti:
● vive in una realtà chiusa
● cerca senso ma trova solo frammenti