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Il mondo greco in trasformazione: dalla crisi delle poleis all'età…
Il mondo greco in trasformazione: dalla crisi delle poleis all'età ellenistica
La Guerra del Peloponneso (431-404 a.C.)
La guerra non fu solo uno scontro tra città, ma tra due modelli di governo contrapposti: l'oligarchia spartana e la democrazia ateniese.
Cause e inizio: Oltre alle tensioni per l'imperialismo ateniese, la causa scatenante (contingente) fu il decreto contro Megara (433 a.C.) voluto da Pericle, che escludeva la città dai porti della Lega delio-attica. Sparta rispose invadendo l'Attica (fase archidamica).
La Peste e Cleone: Nel 430 a.C. un'epidemia colpì Atene, uccidendo un terzo della popolazione, tra cui lo stesso Pericle (429 a.C.). Il comando passò a leader più aggressivi come Cleone, fautore di una politica militare intransigente.
La spedizione in Sicilia e la sconfitta: Dopo una breve tregua (Pace di Nicia, 421 a.C.), il giovane Alcibiade convinse gli ateniesi a invadere la Sicilia (415 a.C.). La spedizione si risolse in un disastro totale a Siracusa (413 a.C.), dove l'esercito ateniese fu annientato.
La resa di Atene: Grazie al sostegno finanziario persiano, Sparta costruì una potente flotta e distrusse quella ateniese a Egospotami (405 a.C.). Atene fu costretta alla resa nel 404 a.C., subendo condizioni durissime: abbattimento delle Lunghe Mura e scioglimento della Lega delio-attica.
Il dopo guerra: dai Trenta Tiranni alle brevi egemonie
I Trenta Tiranni e Socrate: A Atene fu imposta un'oligarchia guidata da trenta aristocratici che avviarono una violenta repressione. La democrazia fu restaurata nel 403 a.C. da Trasibulo, ma il clima rimase teso, portando al processo e alla condanna a morte di Socrate (399 a.C.), usato come capro espiatorio per i fallimenti della città.
Egemonia Spartana e Tebana: Sparta non riuscì a mantenere il controllo e dovette accettare la "Pace del Re" (386 a.C.) che sanciva l'influenza persiana sulle città greche. Successivamente emerse Tebe, che grazie ai generali Pelopida ed Epaminonda e alla tattica della falange obliqua, sconfisse Sparta a Leuttra (371 a.C.). Tuttavia, l'egemonia tebana finì presto con la battaglia di Mantinea (362 a.C.).
L'ascesa della Macedonia e Filippo II
Mentre le poleis si logoravano in lotte interne, la Macedonia emergeva come nuova potenza.
Riforma militare: Filippo II riorganizzò l'esercito creando la falange macedone: fanti armati con la sarissa (una lancia lunga fino a 6 metri) che rendeva la formazione impenetrabile.
Battaglia di Cheronea (338 a.C.): Filippo sconfisse la coalizione di Atene e Tebe, ponendo fine all'indipendenza delle poleis greche. Fu creata la Lega di Corinto per preparare una guerra contro la Persia.
Alessandro Magno e l'Impero Universale
Alla morte di Filippo (336 a.C.), il figlio Alessandro, educato da Aristotele, assunse il potere.
Le conquiste: In soli undici anni, Alessandro abbatté l'Impero Persiano vincendo a Granico, Isso (333 a.C.) e Gaugamela (331 a.C.). Si spinse fino in Egitto (fondando Alessandria) e ai confini dell'India.
Il progetto politico: Alessandro mirava a un impero multiculturale basato sulla fusione tra greci e persiani, incoraggiando matrimoni misti (lui stesso sposò Rossane) e adottando il cerimoniale orientale.
Morte e successione: Alessandro morì prematuramente a Babilonia nel 323 a.C.. Il suo impero fu diviso dai suoi generali (Diadochi) in diversi regni, tra cui il Regno di Macedonia (Antigonidi), di Siria (Seleucidi) e d'Egitto (Tolomei).
L'Età Ellenistica: Civiltà e Cultura
Il termine Ellenismo indica la diffusione della cultura greca in tutto l'Oriente e la sua fusione con tradizioni locali.
Da cittadino a suddito: Il centro del potere si spostò dalla piazza (agorà) alla corte del sovrano; l'uomo greco non fu più un cittadino partecipe, ma un suddito sottomesso a un monarca.
Cosmopolitismo e Koinè: Nacque l'idea di "cittadino del mondo" (cosmopolita). Si diffuse una lingua greca comune, la koinè, che divenne lo strumento della comunicazione internazionale.
Cultura e Scienza: Alessandria d'Egitto divenne il massimo centro culturale grazie al Museo e alla celebre Biblioteca. Si fecero enormi progressi scientifici:
Euclide per la geometria.
Aristarco di Samo per l'ipotesi eliocentrica.
Eratostene che calcolò con precisione la circonferenza terrestre.
Archimede per i suoi studi di fisica e meccanica.