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DISTURBO D’ANSIA DI SEPARAZIONE; FOBIA SPECIFICA;DISTURBO D’ANSIA INDOTTO…
DISTURBO D’ANSIA DI SEPARAZIONE; FOBIA SPECIFICA;DISTURBO D’ANSIA INDOTTO DA SOSTANZE/FARMACI
Il disturbo d’ansia di separazione è caratterizzato da una paura o ansia intensa riguardante la separazione da casa
o dalle figure di attaccamento, con un livello di gravità inappropriato rispetto allo stadio di sviluppo dell'individuo
Sono presenti: Paura o ansia persistenti relative a incidenti che potrebbero colpire le figure di attaccamento
Timori riguardo a eventi che possono portare alla perdita o alla separazione da queste figure.
Riluttanza ad allontanarsi dalle figure di attaccamento, che può manifestarsi attraverso incubi e sintomi fisici di disagio
Sebbene i sintomi si sviluppino frequentemente durante l’infanzia, possono anche manifestarsi in età adulta.
Criteri diagnostici:
A. Paura o ansia eccessiva e inappropriata rispetto allo stadio di sviluppo, riguardante la separazione
da coloro a cui l'individuo è attaccato, come evidenziato da tre (o più) dei seguenti criteri:
Disagio ricorrente ed eccessivo quando si prevede o si sperimenta la separazione da casa o dalle principali figure di attaccamento;
Preoccupazione persistente ed eccessiva riguardo alla perdita delle figure di attaccamento o alla possibilità
che accada loro qualcosa di dannoso, come malattie, ferite, catastrofi o morte.
Preoccupazione persistente ed eccessiva riguardo al fatto che un evento imprevisto possa comportare
separazione dalla principale figura di attaccamento (es, perdersi, essere rapiti, avere un incidente, ammalarsi)
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B. La paura, l'ansia o l'evitamento sono persistenti, con una durata di almeno 4 settimane
nei bambini e negli adolescenti, e tipicamente 6 mesi o più negli adulti
C. Il disturbo causa disagio clinicamente significativo o compromissione del
funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti.
D. Il disturbo non è meglio spiegato da un altro disturbo mentale, come il rifiuto di uscire di casa a causa di
un'eccessiva resistenza al cambiamento nel disturbo dello spettro dell'autismo; deliri e allucinazioni riguardanti la
separazione nei disturbi psicotici; il rifiuto di uscire in assenza di un accompagnatore fidato nell'agorafobia
preoccupazioni riguardanti la malattia o altri danni che possono capitare a persone significative nel disturbo d'ansia generalizzata;
oppure preoccupazioni relative all'avere una malattia nel disturbo da ansia di malattia.
La fobia specifica è caratterizzata da un timore eccessivo e immotivato nei confronti di situazioni,
oggetti o attività, che provoca sintomi ansiosi e comportamenti di evitamento dello stimolo fobico,
compromettendo il normale funzionamento sociale o lavorativo dell'individuo. Le persone con fobia specifica
sperimentano paura o ansia riguardo a oggetti e situazioni ben definiti, oppure evitano tali oggetti e situazioni. La paura
l’ansia o l’evitamento si manifestano quasi sempre immediatamente in risposta alla situazione fobica,
raggiungendo un livello tale da risultare persistenti e sproporzionate rispetto al reale rischio che essa rappresenta
A differenza di altri disturbi d’ansia, in questo caso non è presente un’ideazione cognitiva specifica.
È comune per gli individui avere fobie specifiche multiple. L’individuo medio con fobia specifica teme 3 oggetti o
o situazioni, e circa il 75% degli individui con fobia specifica teme più di una situazione o oggetto. I comportamenti di
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Criteri diagnostici:
A. Paura o ansia marcate verso un oggetto o una situazione specifici
(volare, altezze, animali, ricevere un'iniezione, vedere il sangue)
Nota: Nei bambini, la paura o l'ansia possono manifestarsi attraverso pianto, scoppi di collera, immobilizzazione (freezing) o aggrappamento (clinging)
B. La situazione o l'oggetto fobici provocano quasi sempre immediata paura o ansia
C. La situazione o l'oggetto fobici vengono attivamente evitati, oppure sopportati con intensa paura o ansia
D. La paura o l'ansia sono sproporzionate rispetto al reale pericolo
rappresentato dall'oggetto o dalla situazione specifici e al contesto socioculturale
E. La paura, l'ansia o l'evitamento sono persistenti e durano tipicamente per 6 mesi o più
F. La paura, l'ansia o l'evitamento causano disagio clinicamente significativo o
compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti
G. Il disturbo non è meglio spiegato dai sintomi di un altro disturbo mentale, come:
Paura, ansia e evitamento di situazioni associate a sintomi simili al panico o ad altri sintomi invalidanti (come nell'agorafobia).
Oggetti o situazioni legate a ossessioni (disturbo ossessivo-compulsivo). Situazioni sociali (disturbo d'ansia sociale)
Specificare se:
Animale (ragni, insetti, cani). Ambiente naturale (altezze, temporali, acqua). Situazionale (aeroplani, ascensori, luoghi chiusi)
Altro (paura di situazioni che possono portare a soffocare o vomitare; nei bambini, paura dei rumori forti o dei personaggi in maschera)
Il disturbo d’ansia indotto da sostanze o farmaci è caratterizzato dalla presenza di sintomi ansiosi
preminenti e invalidanti, causati dall’azione fisiologica di una sostanza (droga, farmaco o tossina).
Il quadro clinico può manifestarsi con caratteristiche simili a un disturbo d’ansia generalizzata e attacchi di panico
Nella definizione del disturbo, il clinico dovrebbe sempre specificare la sostanza che si presume abbia provocato i sintomi e gli aspetti del quadro clinico
Criteri diagnostici:
A. Nel quadro clinico predominano attacchi di panico o episodi d'ansia
B. Dall'anamnesi, dall'esame obiettivo o dai dati di laboratorio emergono entrambi gli elementi 1 e 2:
1 I sintomi descritti nel Criterio A si manifestano durante o subito dopo l'intossicazione o
l'astinenza da sostanze, o in seguito all'assunzione di un farmaco
2 La sostanza o il farmaco coinvolto è in grado di generare i sintomi indicati nel Criterio A.
C. La condizione non è meglio spiegata da un disturbo d'ansia non indotto da sostanze o farmaci
Le evidenze di un disturbo d'ansia indipendente possono includere:
1
I sintomi che si manifestano prima dell'inizio dell'uso di sostanze o farmaci
2 I sintomi che persistono per un periodo significativo (es circa un mese) dopo la fine dell'astinenza acuta o dell'intossicazione grave
3
Altre evidenze che suggeriscono la presenza di un disturbo d'ansia indipendente non indotto da sostanze o farmaci
(ad esempio, anamnesi di episodi ricorrenti non correlati all'uso di sostanze)
D. La condizione non si manifesta esclusivamente nel corso di un delirium
E. La condizione causa disagio clinicamente significativo o compromissione del
funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti
Nota: Questa diagnosi dovrebbe essere posta anziché quella di intossicazione o astinenza da sostanze solo
quando i sintomi del Criterio A predominano nel quadro clinico e sono sufficientemente gravi da giustificare attenzione clinica
Specificatori:
Con esordio durante l’intossicazione:
Si applica quando sono soddisfatti i criteri per
l’intossicazione dalla sostanza e i sintomi si manifestano durante il periodo di intossicazione
Con esordio durante l’astinenza:
Si applica quando sono soddisfatti i criteri
per l’astinenza dalla sostanza e i sintomi si presentano durante o poco dopo il periodo di astinenza.
Con esordio dopo l’uso di un farmaco:
I sintomi possono manifestarsi sia
all'inizio dell'uso del farmaco sia in seguito a una modifica o a un cambiamento nell'uso
Sostanze che Possono Indurre Panico e Ansia:
Intossicazione:
Cannabis, Caffeina, Alcol, Fenciclidina, Stimolanti (inclusa la cocaina)
Astinenza:
Alcol, Oppiacei, Sedativi, Ipnotici e ansiolitici, Stimolanti (inclusa la cocaina)