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RISCHIO IN AGRICOLTURA - Coggle Diagram
RISCHIO IN AGRICOLTURA
RISCHIO CHIMICO: FITO-SANITARI
CATEGORIE:
CONCIMI E FERTILIZZANTI: Fattori di crescita e nutrienti per piante.
PESTICIDI E ANTI-PARASSITARI: Agenti contro animali, microrganismi e piante infestanti.
CLASSIFICAZIONE TOSSICOLOGICA:
TT+ (TOSSICO/MOLTO TOSSICO): Può causare intossicazioni mortali.
Xn (TOSSICO): Intossicazioni gravi ma non mortali.
Xi (IRRITANTE): Intossicazioni lievi.
DANNO DA ESPOSIZIONE:
ACUTA: Malessere generale, nausea, vertigini e la NEUROPATIA RITARDATA DA ORGANO-FOSFORICI (debolezza e flaccidità motoria distale).
CRONICA: Malattie neurodegenerative (Parkinson, Alzheimer), asma, fibrosi polmonare, anemia, infertilità e cancro (organi emolinfopoietici).
LIMITI LEGALI E GESTIONE:
LIMITE DI TOLLERANZA: Massima quantità di residuo ammessa sul prodotto per il consumo.
TEMPO DI RIENTRO: Intervallo tra trattamento e ripresa delle attività lavorative in sicurezza.
TEMPO DI CARENZA: Intervallo tra ultimo trattamento e immissione in commercio.
RISCHIO FISICO E MICROCLIMATICO
RADIAZIONI SOLARI (UVB/UVC): Rischio elevato di patologie oculari (cataratta, foto-cheratite) e cutanee (eritemi, melanoma, carcinomi).
MICROCLIMA: Esposizione a temperature estreme.
CALDO: Sincope, squilibri elettrolitici e COLPO DI CALORE (potenzialmente fatale con convulsioni e coma).
FREDDO: Ipotermia e dolore alle estremità.
RUMORE E VIBRAZIONI:
RUMORE: Intensità tra 90-100 dB; rischio ipoacusia acuta (140 dB) o cronica (> 80 dB).
VIBRAZIONI: Sistema mano-braccio (zappa, scuotitore) o corpo intero (guida del trattore).
RISCHIO BIO-MECCANICO E INFORTUNISTICO
SOVRACCARICO BIO-MECCANICO:
ARTI SUPERIORI: Tendiniti e osteo-artrosi da movimenti ripetitivi (potatura, falciatura).
POSTURA: Artriti e parestesie da posture innaturali (raccolta frutti, guida non ergonomica).
MOVIMENTAZIONE CARICHI: Lombalgia acuta, ernia del disco e artrosi delle ginocchia.
INFORTUNI: Schiacciamento, impigliamento nei macchinari, ferite da taglio e cadute dall'alto (alberi/cestelli).
RISCHIO BIOLOGICO E POLVERI
AGENTI BIOLOGICI: Contatto tramite terreno (Clostridi), insetti (zecche, imenotteri) e animali selvatici (rabbia).
NOTA: L'allergia al veleno di imenotteri comporta inidoneità o obbligo di adrenalina.
POLVERI: Di natura vegetale (fieno, tabacco), animale (escrementi, acari) o minerale (silice). Causano principalmente reazioni di ipersensibilità e patologie respiratorie.