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ASMA BRONCHIALE PROFESSIONALE - Coggle Diagram
ASMA BRONCHIALE PROFESSIONALE
DEFINIZIONE E FISIOPATOLOGIA
Patologia infiammatoria cronica con iper-responsività delle vie aeree (hyper-responsiveness)
MECCANISMO: Bronco-costrizione + iper-secrezione mucosa + edema
OSTRUZIONE: Funzionale e transitoria
NESSO LAVORATIVO: Fattori trigger attribuiti specificamente all'ambiente di lavoro
ESCLUSIONI: Lavoratori già asmatici (aggravamento non causale) e Bissinosi (da LPS in cotone/lino, senza iper-responsività tipica)
EPIDEMIOLOGIA ED EVOLUZIONE
Prevalenza UE: 4-7% (generale), 2-6% (professionale)
DECORSO: Può regredire, ma l'iper-reattività può persistere > 6 anni dall'allontanamento
FATTORI PROGNOSTICI: Durata totale esposizione e gravità alla diagnosi
EZIO-PATOGENESI E CATEGORIE
ASMA DA AGENTI AD ALTO PM (> 1000 Da)
Presenta periodo di latenza (fase asintomatica iniziale)
Meccanismo di iper-sensibilità con presenza di IgE specifiche circolanti
Fattore di rischio: Atopia (specifico per questa categoria)
Esempio: Asma del panettiere (proteine della farina)
ASMA DA AGENTI A BASSO PM (< 1000 Da)
Presenta periodo di latenza
Esempio: Apteni coniugati a proteine self
REACTIVE AIRWAYS DISFUNCTION SYNDROME (RADS)
Risposta a singola esposizione intensa a gas/vapori irritanti
ASSENZA DI LATENZA: Manifestazione diretta post-esposizione
MANIFESTAZIONI CLINICHE
TRIADE SINTOMATICA
TOSSE: Inizialmente stizzosa, poi produttiva con muco viscoso
DISPNEA ESPIRATORIA: Con sibili e fischi (wheezing)
COSTRIZIONE TORACICA: Peggioramento notturno (iper-tono parasimpatico)
LIVELLI DI GRAVITÀ
LIVELLO 1 (Intermittente): < 1 attacco/settimana, spirometria normale
LIVELLO 2 (Persistente lieve): > 1 attacco/settimana, spirometria normale
LIVELLO 3 (Persistente moderato): Attacchi giornalieri, spirometria alterata
DIAGNOSI STRUMENTALE E FUNZIONALE
ANAMNESI E QUESTIONARIO: Relazione temporale sintomi-lavoro (non attendibile per fini medico-legali)
SPIROMETRIA (1° LIVELLO)
INDICE DI TIFFENEAU (IT): Rapporto FEV1/FVC
OSTRUZIONE: Sospetta se IT < 70 (in fase sintomatica)
TEST DI 2° LIVELLO
TEST BRONCO-REVERSIBILITÀ: Somministrazione Salbutamolo; positivo se FEV1 aumenta > 12% o 200 ml (DD con BPCO)
TEST PROVOCAZIONE ASPECIFICA (METACOLINA): Valuta iper-responsività; positivo se FEV1 cala > 20%
TEST DI PROVOCAZIONE SPECIFICA (GOLD STANDARD)
Esposizione al fattore trigger sospetto (ambulatoriale o sul lavoro)
Monitoraggio necessario per possibili reazioni ritardate o bifasiche
MONITORAGGIO PEFR: Uso del Peak Flow Meter per gravità ed efficacia terapia
TEST IMMUNOLOGICI
SKIN PRICK-TEST: Valutazione reazione cutanea in vivo
PRIST E RAST TEST: Dosaggio IgE totali e specifiche in vitro
ISO-CIANATI: Possibile riscontro di IgG specifiche circolanti (75% dei casi)