Trasposoni di classe I: I retrotrasposoni. Si originano tramite trascrittasi inversa (retrotrasposizione). Il DNA a singolo filamento prodotto viene riparato ed integrato e si dividono in 3 categorie:
1) LINEs (Long Interspersed Muclear Elements): Hanno una lunghezza maggiore di 500bp (circa 6-7kb), sono monoesonici. Contengono un promotore riconosciuto dalla RNA polimerasi II e un segnale di poliadenilazione al 3' per terminare correttamente la propria trascrizione. In genere contengono 2 ORF (Open Reading Frame), la prima che codifica per una proteina che lega l'RNA, la seconda che codifica per la trascrittasi inversa (esistono LINEs con un solo ORF)
2) SINEs (Short Interspersed Nuclear Elements): Hanno una lunghezza minore di 500bp (0.1-0.4 kb circa), sono elementi non autonomi, cioè vengono trascritti in RNA non codificante e necessitano della trascrittasi inversa prodotta dalle LINEs per reintegrarsi nel genoma (trasposizione LINEs-dipendente). Un esempio sono le sequenze Alu: fungono da "spugne" per microRNA, inibendoli (formando DNA di tipo A). Un'alterazione della loro espressione è associato alla senilità e altre patologie.
3) Elementi LTR (trasposoni virali): Sono dei residui ancestrali di infezioni da retrovirus, si trovano agli estremi e quello al 5' funge da promotore per la trascrizione, assumono una struttura stem-loop, trascritti e retrotrascritti per l'integrazione nel genoma ospite