Il ciclo degli Uomini illustri, invece, fu dipinto da Giusto di Gand e Pedro Berruguete, che realizzarono i ritratti dei grandi pensatori dell’antichità e del Medioevo — filosofi, matematici, teologi, poeti — secondo un programma umanistico che rifletteva gli interessi culturali di Federico. Le figure, oggi divise tra Urbino e il Louvre, erano concepite come modello di virtù e sapienza, e dialogavano idealmente con gli oggetti rappresentati nelle tarsie.